giovedì 5 novembre 2015

SBARBANDOSI BARBARAMENTE

Eventi imprevedibili del destino, come sappiamo, sono sempre dietro l' angolo. Pronti a colpirti come la zampata di un gatto famelico pronto a ghermire te, povero topolino innocente che non ha mai fatto niente di male a nessuno.
Magari ero ancora stordito per via della lunghissima chiacchierata del prete durante la riunione dei genitori di cui vi parlavo giusto ieri, o chissà cos' altro mi passava per la mente, quando stamane, davanti allo specchio, stavo curando la mia barba. Ancora non ho compreso appieno la dinamica dell' incidente, ma la sfumatura che volevo dare alla barba era assai diversa da quella che, alla prova dei fatti, era risultato finale.
Deluso e provato da questo tradimento della mia stessa mano che stavolta non si è rivelata all' altezza delle aspettative, non mi è rimasta altra scelta che eliminare completamente la barba (che tanto prima o poi ricrescerà).
Quindi ho preso la ciotolina con il sapone da barba, il pennello e le lamette usa-e-getta. Ma prima di iniziare, ho dovuto usare il lanciafiamme ed il napalm per ammorbidire la barba stessa.
Fischiettando motivetti sconosciuti e privi di ogni logica musicale, piano piano sono riuscito a radermi - nonostante la miriade di piccoli taglietti che mi sono maldestramente procurato durante la rasatura e che mi facevano sembrare il protagonista del film horror "Hellraiser" - alla fine sono riuscito a ripulire tutta la mia faccia, fino a... non riconoscermi più!
Vediamo cosa diranno più tardi le mie figlie, sono curioso di sentire i loro commenti...























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