domenica 29 settembre 2019

GIOVANI POETI A CASATENOVO (LC)

Un giorno scopri qualcosa, mentre stai andando in ufficio a Casatenovo (LC) ed imbocchi il piccolo sottopassaggio stradale (che, almeno stavolta, ti toglierà la possibilità molto concreta di essere investito spietatamente da uno degli infiniti pirati della strada locali), ti soffermi incuriosito ad esaminare la scritta enigmatica che si palesa dinanzi a te.
E l' incanto regna sovrano. Un giovane poeta (sicuramente uno studente adolescente che frequenta una scuola nei paraggi) esprime il proprio disagio esistenziale nei confronti di un' anonima fanciulla di facili costumi.
Bravo. Un plauso a tanta creatività e per la sagacia nell' esprimere una curiosa analogia degna di spunti di riflessione.


venerdì 19 luglio 2019

APPELLO UMANITARIO PER TORNARMENE A VIVERE IN TOSCANA



Boh, io non riesco ad abituarmi. E sono quattro anni che va così. Sono proprio 4 anni da quando è avvenuta la separazione dalla mia ex moglie  e sono stato costretto a trasferirmi in un'altra regione (Lombardia), a 300 km dalle mie figlie, per potere trovare di nuovo un lavoro. Ma non c'è un giorno in cui io non abbia pianto lacrime amare per la mancanza delle mie figlie (attualmente 16 ed 11 anni), senza poterle accarezzare in viso come avveniva regolarmente fino a pochi anni fa. Dopo tanta fatica sono riuscito a trovare lavoro come impiegato postale (pochi mesi di contratto) ma sogno e combatto ogni giorno per poter tornare a vivere vicino alle mie figlie in Toscana. Farei ogni cosa per non vivere questo dolore, è contro natura che un padre debba vivere così lontano da ciò che ama più della propria vita.
Toglietemi una gamba o entrambe, un braccio o tutti e due, fegato milza reni o quello che volete... ma ridatemi la mia Toscana, i suoi profumi, il suo mare, i suoi monti e la sua natura.
Non voglio morire sotto un cielo che mi è estraneo e con il quale non ho alcuna affinità, zero compatibilità: non si possono mettere radici dove c' è costantemente la crisi del rigetto.

 Chiunque conosca qualcuno in Toscana che possa offrirmi lavoro in Toscana come guardiano, autista o guardia del corpo avrà la mia gratitudine. Dalle case sperdute di Pontremoli fino alla Maremma grossetana, voglio tornare a vivere nella mia terra, ai luoghi ai quali appartengo.

#appelloumanitario
#appelloumanitariopertornareavivereintoscana
#toscananelcuore
#inguaribilmentetoscano

lunedì 13 maggio 2019

NON SAPEVO NEMMENO DI AVERE LE ALI...

Piano piano mi sono riproposto di imparare una cosa che, sinceramente, credevo fosse scontata, naturale, spontanea. E invece no. Non era così, per niente. Accettare sé stessi, volersi bene, sentirsi degni di tutto il meglio che esiste, di tutto ciò di bello che la vita riserva ad ognuno di noi. No, non è scontato per niente, quando fin da bambino piccolissimo ti insegnano il contrario. Ma piano piano sto provando ad aprire le ali per volare, senza più tenerle chiuse...


giovedì 9 maggio 2019

FARE QUADRATO

Come cittadini stiamo vivendo tempi difficili, anni ed anni di mancate promesse ed arroganza da parte di chi gestiva il bene comune ci ha portati a guardare con diffidenza e scetticismo tutto ciò che riguardava la vita politica delle nostre città.
Ma proprio per questo motivo dobbiamo fare quadrato attorno alle persone che possano portare di nuovo la fiducia nei confronti di un' amministrazione comunale.
Abbiamo bisogno di persone oneste, affidabili, che sappiano ascoltare tutte le voci di ogni singolo cittadino e fare di tutto per venirgli incontro.
La nostra città ha bisogno di ritrovare fiducia ed orgoglio.
Orgoglio Osnago.
#schedaazzurra
#orgoglioosnago
#marcorivasindaco
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#lavocedelcittadino
#primagliosnaghesi
#raimondorossi
#raimondorossicandidatoconsiglierecomunale


STORIA DI UN PICCOLO GECO







Chi più, chi meno, tutti conosciamo i gechi, ovvero quei piccoli rettili simili a lucertole che si dice portino fortuna.
Da bambino (9 - 10 anni) ne uccisi uno che avevo trovato sopra una parete di casa mia, perché credevo fosse una minaccia, un animale cattivo e pericoloso. Ma poi, una volta schiacciato contro il muro, vedendolo morto, scoppiai a piangere perché realizzai di avere fatto una cosa orribile. Avevo preso la vita di un essere vivente. Quell'episodio fu determinante, il sacrificio di quel geco innocente mi fece crescere e comprendere quanto sia importante amare e rispettare gli animali.

mercoledì 8 maggio 2019

IL NOME DEL ROYAL BABY? M'IMPORTA UNA SEGA

Ho trascorso mesi e mesi ad interrogarmi sul nome del "royal baby" figlio del principe Henry e di sua moglie Meghan, angosciato come non mai dai dubbi e sulle conseguenze a catena che tale evento avrebbe potuto scatenare sulla storia dell' umanità. Dalla risonanza che questo evento del millennio pare provocare nei telegiornali-spazzatura italiani e mondiali sembrerebbe che nessuno di noi dovrebbe rinunciare a farsi coinvolgere affannosamente in questa ennesima notizia sensazionale.
Ebbene, in verità, vi dirò che per quanto mi riguarda m' importa una benemerita sega sia del nome del "royal baby" (cui mando solamente lo steso augurio di buona vita che manderei al bambino più povero del mondo appena nato, visto che credo che tutte le vite umane siano importanti allo stesso modo), sia del resto della famiglia reale, sia dei già menzionati tg-spazzatura italiani, ahimè presenti sui principali canali televisivi. Meno male che esistono il telecomando per cambiare canale e, soprattutto, il tasto di spegnimento della televisione.

#mimportaunasega
#mimportaunasegadelroyalbaby
#idontgiveafuck
#eportocinque
#pensateaiproblemiseri
#tgspazzatura
#giornalistianadateazapparelaterra