venerdì 23 febbraio 2018

NEVICA! ALTRO CHE QUARESIMA.... PENSIERO STUPENDO

Lo avevano detto, è vero: il freddo pungente sarebbe tornato, per colpa di quell' ondata di freddo artico proveniente dalla Siberia.
Però fa sempre una certa impressione, alle porte di Marzo, affacciarsi e vedere la neve scendere giù a fiocchi. Niente di strano, solo che viene voglia di un Natale-bis. E non sarebbe male! Altro che quaresima... Sarebbe un bene per i commercianti, per il morale della gente in generale e.... cominciamo a pensarci su, no????


giovedì 22 febbraio 2018

MI TOCCA TAPPARMI LE ORECCHIE

Molto probabilmente sarò anche l' unico in Italia, ma non posso comunque negare che mi stia proprio antipatica la Littizzetto. A pensarci bene, non un è una semplice e leggera antipatia, ma ben peggio.
Mi sono accorto che la vista della sua immagine in tv o su giornali mi provoca irritazioni cutanee ed altri fastidi corporei, oltre alla immediata reazione del cambio immediato di canale tv col telecomando.
Quella vocina così assurda - sembra la sorella dei Minions - che sproloquia a destra e sinistra con impudenza e senza risparmiare volgarità gratuite con parolacce e frequenti allusioni sessuali per strappare agli spettatori una risata stupida e forzata...mi fa semplicemente ribrezzo, facendomi vibrare della corde nel fondo dell' anima che provano orrore nel vedere simili patetici spettacoli. A me non piace proprio. Non è comicità, la sua. Altro che volgarità da cinepanettoni.
Così come non mi è mai piaciuto Fazio - di cui mi taccio per un senso di pietà - che la ospita, altrettanto e peggio provo per lei. Che è ben fortunata ad avere parecchi estimatori, soprattutto per chi è orientato a sinistra (?). Io non sono tra questi, e mi tappo le orecchie.



mercoledì 21 febbraio 2018

UFFICI POSTALI MODERNI

Lo ammetto. Stamattina, dentro l' ufficio postale di questo piccolo centro della Brianza lecchese, mi sono sentito perso indietro nel tempo, oltre due secoli e forse di più.... I progressi della tecnologia erano stati bruciati da quello che avevo visto.
Sentire smoccolare l' impiegato allo sportello in mille lingue diverse a causa dei ripetuti capricci del software mi ha fatto rimpiangere quelle lontane immagini di lettere e documenti scritti interamente a mano, senza l' ausilio di fredde ed asettiche tastiere di computer, dove gli unici errori ammissibili potevano essere frutto di distrazioni ortografiche o sviste della memoria, non certo di capricciosi algoritmi di programmazione informatica.
Ma dove stiamo andando? Dove siamo già arrivati?


lunedì 19 febbraio 2018

SI FA SEMPRE IN TEMPO A SORRIDERE

Immagino che la maggior parte di voi affronterà questo inizio settimana con la stessa gioia di chiunque venga tamponato da un camionista macedone ubriaco - e privo di copertura assicurativa sul proprio mastodontico veicolo - e poi chiami una pattuglia della polizia stradale per risolvere il contenzioso. Ma, ahimè, avete beccato gli unici poliziotti corrotti della vostra provincia e pertanto vi toccherà pagare una sostanziosa bustarella ricca di banconote da 50 euro per fare temporaneamente dimenticare ai valorosi agenti che vi siete dimenticati di revisionare la vostra automobile in tempo utile.
Ma fa niente, dovete pensare positivo. La vita è breve, ma si fa sempre in tempo a sorridere.
BUONGIORNO E BUON INIZIO SETTIMANA!


giovedì 15 febbraio 2018

UNA SFUGGENTE SENSAZIONE DI....OSTACOLI

Nell' ultimo anno ho letto moltissimo, dai romanzi alla narrativa recente, passando per le biografie ed  anche opere sul tema della "Legge di Attrazione".
Proprio quest' ultimi libri rappresentano per me motivo di grande tormento: rappresentano un vero e proprio stile di vita che prospetta miglioramenti concreti nella propria sfera mentale, fisica e... un po' ovunque.
Però spesso e volentieri mi ritrovo nuovamente a terra e costretto a rialzarmi e mi domando: "ma che caspita ho fatto all' universo per meritarmi tutto questo?"  Non sono un violento e neppure una minaccia per il prossimo. Non investo i pedoni lungo la strada e non getto le vecchiette sotto i binari del tram, cerco sempre di aiutare chiunque abbia bisogno di una mano ma.... ho la sensazione che ci sia ancora qualche ostacolo.


mercoledì 14 febbraio 2018

APERITIVO E CHIACCHIERE IN RELAX

Simpatica serata rilassante ieri sera a Vimercate, con il mio amico Carlo. Ci siamo concessi il piacere di un semplice aperitivo e qualche buona chiacchierata in allegria.


martedì 13 febbraio 2018

L' INCANTO DELL' EDICOLA

Quelli della mia generazione, oltre  a quelle precedenti, in tempi nemmeno troppo lontani ma che si sono dilatati a causa di una inspiegabile bolla tale per cui sembra che siano trascorsi secoli piuttosto che pochi decenni - potranno sicuramente comprendere quella sensazione bellissima che mi faceva fremere lungo tutto il corpo, quando entravo dentro un' edicola da bambino.
In tempi in cui internet ed i suoi contenuti multimediali erano ancora lontani e nemmeno la fantascienza immaginata sino ad allora ne aveva intuito l' imminente arrivo in un futuro nemmeno troppo lontano, la mia fantasia e la mia curiosità di fanciullo trovavano pieno appagamento nella gioiosa visita ad uno dei tantissimi giornalai. L' oggetto preferito delle mie incursioni era ovviamente Topolino: ricordo col magone in gola che, quando ho imparato a leggere, nei primi anni Ottanta del secolo scorso, a quei tempi quel giornalino costava appena 800 lire, l' equivalente approssimato dei 20-25 centesimi di euro attuali. Le sue storie avventurose ed educative ma altrettanto divertenti e stimolanti, riuscivano a solleticare ed appagare pienamente la mia gioia di leggere, senza fatica ma anzi, divorandone i contenuti come se fossero bignè di una pregiata pasticceria.
Il mio eroe preferito era Paperino, nel quale mi riuscivo ad identificare per i tanti difetti e per quella sfortuna epica che lo rendeva un eroe a prescindere. In seconda battuta, con medaglia d' argento, sceglievo Pippo, con la sua simpatica goffaggine ed innata simpatia. Topolino era ultimo sul podio, forse perchè troppo "perfettino" (e degno di stima, per questo) ma forse un po'... troppo.
Ad ogni modo, in edicola non c' era solo quel fumetto.
Si trattava solo della punta dell' iceberg.  Ricordo riviste per bambini come il Corriere dei Piccoli - un raccoglitore di storie gradevoli e mai volgari - ed un giornalino denominato curiosamente "Più", che mi entusiasmava sia per i suoi racconti a fumetti che per i gadget originali che venivano allegati alla rivista.
Oltre a questi , tornando nell' orbita dei fumetti veri e propri, avevo cominciato a leggere anche le storie di Tex ( a dire il vero, avevo cominciato a sbirciare le bellissime tavole grafiche delle vignette già prima di imparare a leggere, visto che ammiravo la bellezza e l' abilità grafica del disegnatore di quelle vignette), ma abbandonai quel genere perchè la crudezza delle storie (spesso con morti e feriti) del Far West male si accoppiavano con la mia ingenua morale che non tollerava che qualcuno potesse arrecare danno al prossimo.
E, peggio ancora, spesso e volentieri le storie non si concludevano con l' ultima pagina dell' albo che avevo in mano, ma avrei dovuto attendere un buon mese per acquistare il successivo albo, dove si sarebbe concluso definitivamente il racconto. Ecco, una cosa che non ho mai sopportato - e talvolta ingoiato a fatica, come un inevitabile rospo da ingoiare per forza - quelle maledette storie lunghissime che venivano spalmate su due, tre o più albi.
No, non ce la facevo ad aspettare tutto quel tempo, era una specie di tortura che non accettavo e, anche per questo, ho sempre evitato il più possibile i fumetti dove le storie non si concludevano con le ultime pagine dell' albo stesso.
Ad ogni modo, le attrazioni in edicola non mancavano mai, perchè spesso e volentieri si trovavano anche giochi e curiosità che mi avrebbero divertito tantissimo: ad esempio i "trasferelli" dei personaggi dei cartoni animati, che erano come delle specie di decalcomanie su foglio acetato che, mediante l' uso di una penna che ne ricalvava i contorni e tutta l' immagine, ti permetteva di trasferire a piacere l' immagine del personaggio sopra un qualunque foglio di carta o sopra uno sfondo a piacere. Non so quanto ci ho giocato con i trasferelli di Goldrake o Mazinga!
Crescendo e passando attraverso l' adolescenza e l' età adulta, mi sono accorto che, in fondo in fondo, quella sensazione di feeling con le edicole è rimasta altrettanto viva.
Mentre da ragazzo ero un divoratore accanito di riviste sportive (specialmente calcistiche tipo il Guerin Sportivo) e dell' Intrepido, in seguito mi appassionai a riviste tematiche particolari, tipo "Medioevo", oppure periodici di modellismo e, talvolta, fumetti vari.
Di recente mi sono rigettato nella lettura di vecchie tavole a fumetti basate sulle storie di Conan il barbaro. Insomma, davvero, ma cosa ne sanno i Duemila ????