venerdì 21 luglio 2017

RELAX, FRESCHI RICORDI E NOSTALGIA

Per la stessa identica ragione di ieri, posto di seguito le altre foto scattate nella medesima giornata di relax (?) al lago.




















giovedì 20 luglio 2017

LA BAMBINA ED I FRINGUELLI

Non è ancora trascorsa una settimana dal giorno in cui ho dovuto riaccompagnare mia figlia Martina dalla mia ex moglie e già sento un vuoto pazzesco, una specie di buco nero nell' anima.
Cerco di attenuare la pazzesca nostalgia riguardando le foto in cui la mia cucciolotta nutriva gli uccellini nei pressi del Lago di Lecco, durante la sua colazione.











UN INCENDIO ..... IN CAZ

In questi ultimi tempi in cui i boschi italiani stanno andando letteralmente a fuoco a causa dei soliti dannatissimi piromani (a proposito, dato che loro amano tanto il fuoco, sarebbe opportuno cospargerli di benzina e dare loro fuoco, ovviamente da vivi), mi è tornato alla memoria un curioso cartello visto circa un mese fa in Romania, all' interno dell' aeroporto di Craiova.
Certo, si intuisce benissimo che la scritta istruisca circa il comportamento da tenere in caso malaugurato di incendio, però si potrebbe maliziosamente giocare con le parole e, con una buona dose d' ignoranza, pensare che la scritta in oggetto dica "è un cazzo di incendio!"


martedì 18 luglio 2017

LA RINGHIERA E L' ARCIDUCHESSA

Care stelline ed astri luccicanti, anime belle ed amici carissimi,
in questi ultimi due giorni non ho avuto un granchè a livello di tempo a disposizione per scrivere sul blog, poichè ho dovuto mettere a frutto la mia straripante vena artistica ed il mio talento assoluto nel campo dei pennelli e dei colori per riverniciare una dannatissima ringhiera condominiale.

Mi faccio perdonare mostrandovi la mia conversazione con l' arciduchessa Vaginia De' Cazzis comodamente seduti sulle panchine della piazza centrale di Craiova (Romania): la nobildonna mi stava esponendo i problemi annosi della nobiltà agli albori del Terzo Millennio e, dopo una mia maliziosa domanda, pare che essa sia rimasta pietrificata (o bronzificata oppure stronzificata, fate pure voi!).


sabato 15 luglio 2017

PICCOLE VELLEITA' ARTISTICHE

Pur essendo artisticamente analfabeta e considerando l' arte figurativa al di fuori dalla mia portata, ritengo interessante quivi mostrarvi lo sforzo della mia indegna mano nel cimentarsi suo malgrado, (visto che si trattava di un favore commissionato da terzi) nell' epica ed inedita sfida grafica realizzata con semplici matite avanzate dalla appena terminata stagione scolastica di un fanciullo delle elementari e, invece che fogli da disegno o tele, semplici e banalissimi fogli di carta da stampante in formato A4.





ANAGRAMMA O ERRORE?

Ora, non essendo il sottoscritto laureato in lingua italiana, non mi permetterei mai di giudicare le altrui mancanze grammaticali, ortografiche o lessicali.
Macchè, col cazzo. Lo faccio eccome!
E qui si tratta di prendere bonariamente per il culo coloro i quali hanno provato ad applicarsi nello sforzo del bilinguismo per i turisti e, per eccesso di fretta o per semplice dimenticanza, hanno preso un abbaglio.
Tipo chi ha erroneamente tradotto la parola italiana  "vetro" nel lemma inglese "galss" anzichè il corretto "glass". E si non si tratta di anagramma per gli amanti dell' enigmistica in lingua anglofona, ma di ben più banale errore umano.
Immagine scattata da me stesso in località Abbadia Lariana  (provincia di Lecco) nei paraggi della spiaggia antistante il lago.




UNA CARTOLINA LACONICA DAL CUORE

Solitamente non scrivo nel mio blog durante il finesettimana, tuttavia oggi mi sento talmente sconvolto nel profondo dell' anima che non posso fare a meno di ricorrere alla speranza che scrivere queste righe mi aiuti a diluire il veleno che sta ammorbando il sangue che scorre dentro di me.
L' amore paterno mi porta in dono tanto calore ogni qual volta il destino mi regala la possibilità di abbracciare la mia adorata secondogenita Martina e, per lo stesso principio, ogni qual volta si presenta il momento di riportarla a casa sua, dalla mia ex moglie, nel mio cuore viene a mancare quell' essenza vitale fondamentale senza la quale il sottoscritto sente perdere inevitabilmente ogni forma di vigore, di gioia, di piacere di vivere. I colori scompaiono dagli oggetti attorno ed ogni cosa si trasforma in anonima forma dai contorni indefiniti, un tono di grigio si espande dappertutto ed il mondo smette di ruotare nel suo girotondo.
Nessun melodramma e nessuna esagerazione, ogni padre separato conosce benissimo questa sensazione. D' altro canto esistono persone che pensano di conoscerti bene, chissà poi perchè, che si sentono in dovere di esprimere opinioni assurde e quanto meno azzardate senza nemmeno avere provato sulla propria pelle ciò che si sentono in dovere di giudicare.
Non mi dilungo oltre, perchè credo che un laconico "vaffanculo" possa esprimere il mio augurio nei loro confronti meglio di qualunque altra parola.