sabato 31 ottobre 2015

I QUOTIDIANI AL BAR...

In effetti, cè qualcuno che trattiene un po' troppo i quotidiani quando al bar sarebbe opportuno non esagerare...




PRESENZE INQUIETANTI

Sì, ho capito.... E' la vigilia di Ognisanti.





PATATINE

E' problematico mangiare la tua merenda, quando Scarlet gravita in zona....
(gli occhi truccati della Martina in preparazione del travestimento di Halloween non hanno spaventato affatto la cagnolona)!




venerdì 30 ottobre 2015

IL MISTERO DEL METAL-DETECTOR

Nessuna giornata di questa vita è uguale a quella precedente oppure a quella successiva. No, non è un postulato matematico-geometrico da snocciolare a memoria, ma la semplice considerazione che mi viene in mente all' istante non appena mi accorgo che un tizio sulla spiaggia sta maneggiando un metal-detector (!). 
Cosa minchia sta cercando quel tale? Il forziere rubato dal pirata Favanera? Oppure è un agente segreto che cerca di salvare il mondo da una bomba nucleare nascosta nelle profondità sabbiose nei pressi del porto di Marina di Carrara? O magari sta semplicemente cercando monetine, catenine ed altri preziosi smarriti dai passanti per poi andarseli a rivendere in qualche compro-oro della zona?
Misteri a cui non saprei rispondere facilmente, ma del resto ritengo sintetizzare l' episodio con il concetto basilare che, a pensarci bene, al sottoscritto non ne importi una bella sega...





COME DICEVA LA NONNA

Un po' di vita nel porto. Chi pesca, chi passeggia, chi lavora... E chi si fa gli affari suoi, come suggeriva la nonna, con l' augurio di arrivare a cent' anni di vita.










SEGUGI RASSEGNATI

Ormai spero che si sia messa l' anima in pace... Scattare qualche fotografia per poi riguardarmela quando sono lontano dal porto è diventata una piacevolissima abitudine.



SCRUTANDO L' ORIZZONTE....

Da lontano, grazie alla mia prodigiosa vista da talpa aquila, riesco a notare un po' di natanti al largo: una nave da crociera, una da carico e trasporto e qualche altra barchetta!








giovedì 29 ottobre 2015

POESIA BREVE E AMARA

Camminavo sotto le stelle, guardando la volta celeste nel buio del porto.
Tornando sui miei passi, pensavo fosse una foglia ma, ahime, invece era
una merda (di cane, peraltro).

Raimondo Rossi

mercoledì 28 ottobre 2015

CARO PAPA FRANCESCO

Caro Papa Francesco,
so già che questa lettera non arriverà mai davanti ai tuoi occhi e non leggerai mai queste parole, ma siccome sono un inguaribile sognatore, mi piace pensare che nei disegni della Divina Provvidenza (di queste cose te ne intendi di più tu, sicuramente) ci sia anche l' arrivo di questo umile messaggio alla tua cortese attenzione.
Tu che sei tanto buono e spendi tante belle parole del mondo, tu che hai l' umiltà di chiedere scusa a nome della Chiesa per gli errori del passato e non perdi occasione per avvertire il mondo della direzione sbagliata in cui sta correndo tutta quella massa di persone avvelenata mentalmente dalle suggestioni effimere del lusso, dell' egoismo, dell' arrivismo sfrenato ed a tutti i costi, sei un monumento vivente dell' umanità e dei valori morali a cui tutti dovremmo tendere ed aspirare, per migliorarci come esseri umani e specificamente “sociali”.
Tu che vieni dalla “fine del mondo”, come tu stesso dicevi presentandoti per la prima volta ai tuoi fedeli in maniera schiva ed umile - come il santo del quale porti il nome – sai sempre rivolgere una parola di conforto nei confronti degli afflitti e dei più deboli.
Ecco, sì, insomma.
Con tutta la gente che incontri durante la tua importantissima attività istituzionale, mi farebbe oltremodo piacere se tu potessi dare una mano anche al sottoscritto, che ben volentieri vorrebbe affrancarsi dalla propria situazione di disagio: tra disoccupazione irrimediabile e persistente, separazione coniugale in corso, mancanza di casa, depressione, ed altri problemini da far sembrare in confronto  la crisi mediorientale una partita a briscola, una tua mano non sarebbe male. Anzi, servirebbe proprio.
A proposito dell' alloggio, se tu volessi donare a questa indegna creatura che ti scrive anche un miserissimo monolocale (mica chiedo l' appartamento di lusso di Bertone, mi basterebbe molto meno) - dove poter trasferire le proprie membra, ancora giovani ma pur sofferenti di malinconica tristezza e che ancora potrebbe dare tantissimo al mondo, se solo gli venisse offerta l' occasione di dimostrare la propria utilità – non sarebbe una cattiva idea, anzi.
Poi, volendo, potrei anche lavorare per te (risolvendo così anche il problema  della disoccupazione) magari facendo anche l' autista della tua “Papa-mobile”, che io guiderei con la maestria e l' abilità di Jason Statham nei film “The Transporter”.
Ti serve una guardia del corpo? Voilà, eccomi qua. Oppure hai bisogno di un appendiabiti umano, un sostegno vivente che ti regga i pesanti volumi religiosi mentre ti dedichi alla lettura? Nessuno meglio di me.
Hai bisogno di un designer, un progettista? Niente di meglio, ti posso ristrutturare il Vaticano trasformando quella catapecchia nella Forteza delle Scienze di Mazinga!
Ad ogni modo, caro Papa Francesco, nel caso tu tema che una donazione di qualche migliaio (o milione di euro) possa arrecare danno al mo orgoglio, ti voglio subito confortare rassicurandoti e consigliandoti di non indugiare oltre, che sono ben disposto ad affrontare anche questo sacrificio.
Un abbraccio, Ray

UNA CAFETERIA IN MINIATURA PER IL CENTRO DELLE OCCASIONI A NAZZANO

Il diorama playset della Cafeteria postapocalittica - che io stesso ho costruito con le mie mani usando materiali poveri come legno, polistirolo e cartoncino -  è stato accolto con gioia ed entusiasmo al Centro delle Occasioni di Nazzano. I complimenti fanno sempre piacere, e speriamo che questa positività mi aiuti anche nel mio nuovo percorso di ricostruzione



Ieri ho preparato anche le "locandine" pubblicitarie per presentare il playset




martedì 27 ottobre 2015

FINALMENTE, I LOVE YOU ALWAYS FOREVER

Ancora una volta, altro che "God save the queen", semmai Dio salvi Youtube! Finalmente ho ritrovato - ovviamente grazie al tubo magico - una canzone di tanti anni fa, che avevo udito durante una delle tante volte che mi toccava vedere Beverly Hills 92010 in tv (con le mie sorelle facevamo i turni per vedere la tv, a giorni alterni). Quella volta rimasi folgorato dalla canzone della guest star di quell' episodio, ma non mi ricordavo minimamente il nome della cantante nè della canzone: l' unica cosa che mi era rimasta impressa era la dolcezza incalzante di quella melodia e di quelle parole, che mi rimasero impresse fin da allora. E quindi, dopo tanti anni, grazie ad una tenace opera di ricerca in cui ho trovato di tutto (forse anche il Sacro Graal, ma l' ho lasciato stare dov'era perchè non era quello che stavo cercando)... finalmente, incrociando i dati di decine e decine di episodi (che del resto avevano trame assurde ed incomprensibili), sono riuscito a trovarla!!!!! Sììììì. "Donna Lewis" il nome della cantante, ed il titolo della canzone era "I Love You Always Forever"!!!!!


https://www.youtube.com/watch?v=hdydipoUjkw

UN FRATELLO D' ARMI, DALL' ALTRA PARTE DEL PIANETA

Esistono persone importanti, fondamentali, che i capricci mutevoli del destino hanno collocato dall' altra parte del pianeta, dove adesso vivono felici.
Ci sono "fratelli d' armi" (siamo stati anche commilitoni vent' anni fa, quando indossavamo le divise della Marina Militare) che si sentono marinai dentro come prima e come sempre sarà.
Anche fratelli nell' anima, che pur non avendo gli stessi genitori, hanno un' anima sola sublimata dalla loro immensa, eterna amicizia, che nemmeno una distanza siderale ai capi opposti dell' universo potrebbe mai attenuare.
Eterni ragazzoni, buoni come il pane e che mai hanno arrecato danno ad anima viva. Gente che darebbe la vita l' uno per l' altro, anche sotto una pioggia di proiettili o un torrente di lava vulcanica in arrivo.
Ragazzi che si spalleggiavano a vicenda per andare a rimorchiare, ai tempi d' oro, quando tutti i sogni più grandi sembravano vicinissimi al compimento, alla realizzazione inevitabile, ad un pelo dalla conquista.
Come i gemelli avvertono il dolore l' uno dell' altro, ogni sofferenza patita in qualsiasi occasione avversa veniva sofferta come una propria ferita.
Ed anche se il tempo e lo spazio li hanno portati geograficamente l' uno a decine di migliaia dall' altro, anche se adesso si sentono solo su Skype in attesa che il destino sveli le sue trame sul loro futuro, niente è cambiato e mai cambierà.
Questo è per me il mio fratello d' armi Mirko Giannelli.
Grazie per il tuo appoggio e per le tue parole. A presto, vecchio mio.


lunedì 26 ottobre 2015

SEMPLICEMENTE MARE

A volte le immagini silenziose parlano più di mille voci in coro.






IL FASCINO DI UN INGRANAGGIO

A vedere immagini del genere, uno sarebbe legittimamente dubbioso e potrebbe chiedersi "ma che cazzo di foto è?"... E invece, cari miei, la gatta frettolosa fece i gattini ciechi (anche se non c' entra niente, ma vado matto per i vecchi proverbi) ed ero molto affascinato dal gigantesco meccanismo di azionamento dell' imponente sportello scorrevole della nave ritratta sullo sfondo.



GABBIANI

Se una rondine non fa primavera, figuriamoci un gabbiano. Ma è sempre un piacere vedere questi volatili - arroganti ma odiosi - volteggiarti sopra con aria minacciosa. In grado di seppellirti vivo con tonnellate di cacca (in stormi di svariati miliardi di esemplari che volano insieme contemporaneamente), questi uccelli non fanno un cazzo a giornate passano il tempo allietando le passeggiate di chiunque si avventuri nel porto.



LA BARCHETTA DI BANANA JOE

Non lo sapevo che fosse arrivato fin qui, ma da Bud Spencer ci si possono aspettare solo cose strabilianti...


SENTIRSI UTILE E' BELLO

Domani primo giorno di volontariato alla Caritas, dopo gli anni nella Croce Rossa Militare. E' bello sentirsi utile!!!!!!



IL MIO DIORAMA PER ACTION FIGURES ADESSO E' NEL CENTRO DELLE OCCASIONI DI NAZZANO!

Il diorama playset della Cafeteria post-apocalittica è stato accolto con gioia ed entusiasmo al Centro delle Occasioni di Nazzano (nel comune di Carrara, MS). I complimenti fanno sempre piacere, e speriamo che questa positività mi aiuti anche nel mio nuovo percorso di ricostruzione...!




sabato 24 ottobre 2015

UN GIOVANE GEOMETRA SUL CANTIERE

Dalle sabbie del tempo, ho disseppellito questa foto che mi ritrae 15 anni fa (ottobre 2000), alla mia prima (e per il momento unica, dato che poi ho cominciato a fare il disegnatore negli uffici tecnici, usando autocad) esperienza di geometra in cantiere, a Viareggio.
La prima esperienza pratica sul campo, dopo anni spesi sui libri, era sicuramente un' emozione veramente grande, anche in ragione dell' enorme cantiere che mi era stato affidato in quel mese. Dovevo seguire e controllare la corretta esecuzione dei lavori per la costruzione di un grande complesso di svariate unità abitative, tra appartamenti e negozi.
A mia disposizione, un manipolo di delinquenti, disperati, mercenari, tagliagole valenti muratori che si prodigavano nell' esecuzione delle varie lavorazioni.
La maggior parte di loro non si dannava troppo l' anima, mentre c' era invece qualcuno che lavorava il doppio ed il triplo di altri, che invece non avevano voglia di fare una beata minchia.
Ad ogni modo, alla fine della giornata, quando misuravo la quantità delle murature realizzate in quel giorno (il modo migliore per verificare la produttività di ogni singolo individuo) e riportavo le mie annotazioni sul giornale dei lavori, era comunque una bella soddisfazione quella di avere speso la propria giornata tra calcoli, verifiche, imprecazioni e mille altre cose che profumavano di dignità, di sacrificio ed orgoglio.
Se poi ci aggiungiamo che quella impresa edile è andata fallita anche per i guai giudiziari del suo titolare - lasciando conseguentemente nella cacca tutti i propri dipendenti - il quadro appare completo.
Da notare i libri costantemente sotto braccio per verificare che tutto andasse bene, come imparato sui banchi di scuola alle superiori.
Trascurabile, invece, la cerniera dei pantaloni involontariamente aperta per via del meccanismo difettoso che la faceva abbassare - come volevasi dimostrare - anche nei momenti meno opportuni.


venerdì 23 ottobre 2015

UNA GIGANTESCA SORPRESA

Prima ancora di entrare nell' area del porto, oggi si intravedeva decisamente qualcosa di "enorme" al fuori dall' ordinario: una colossale nave da crociera ormeggiata qua a Marina di Carrara.
Come si fa a non restare incantati da questa colossale meraviglia?