lunedì 31 dicembre 2012

VAFFANCULO 2012 E SPERIAMO NEL 2013 !

In questo messaggio di auguri di fine anno, non posso fare a meno di esprimere il mio cordoglio e tutta la mia tristezza per la scomparsa della immensa Rita Levi Montalcini
Certo, come un disco rotto mi tocca ripetere monotonamente che quest' annata è stata veramente maledetta, oltre ogni nefasta premonizione, e che si tratta dell' ennesima vittima da aggiungere ad una lista lunghissima. Ma, sebbene la proff.ssa Levi Montalcini non avesse avuto una verde età, va detto che per l' uomo non è mai tempo di morire, se non altro per non andare in antitesi con il senso della propria esistenza. Se ne è andata via una scienziata, una donna geniale e costantemente simbolo di ciò che una donna può diventare nella propria vita. Esistono siti web e libri, biografie e molto altro che possono spiegare la straordinaria vita di questa grandissima contemporanea - e chi ne ha occasione potrebbe approfondire trovando degli spunti di sicuro interesse - che si è ricavata uno spazio incancellabile nella storia di questa sua ingrata Italia.
E proprio qui sta l' incazzatura. provate a leggere le cronache - sui giornali e sul web - e guardate cosa dicevano i soliti schifosi politici in merito alla inutilità (o peggio, della fastidiosità) dei senatori a vita nell' ambito dell' esercizio politico delle loro funzioni in ambito parlamentare. Titolo - quello di senatrice a vita - che la Montalcini ricopriva con ampio merito, infinitamente più rispetto ad altri, dei quali misericordia m' impone di non parlare... Ovviamente, quando il voto di una senatrice intralcia i piani dei coccodrilli di partito, diventa una "rimbambita" (!) da liquidare ed esautorare dalle proprie funzioni... E adesso, proprio quegli schifosissimi ipocriti piangono lacrime di coccodrillo (appunto) vuote e di circostanza, come avviene puntualmente in queste circostanze.
Con questa incazzatura metto il sigillo conclusivo su questa annata di merda, dedicandola a tutti quanti hanno dovuto subire un lutto oppure abbiano subito sofferenze in ambito lavorativo o nel campo della salute.
A loro dedico il mio augurio più grande ed a tutti voi invio gli auguri di fine anno e la speranza sincera di un anno nuovo decisamente migliore. AUGURI!

venerdì 28 dicembre 2012

LA LEGGENDA DEGLI UOMINI STRAORDINARI


Fortunatamente questo maledetto 2012 sta finendo, siamo agli sgoccioli di un' annata di merda che lascia grandi dolori (a moltissime persone) e rare gioie (ai pochissimi fortunati) distribuiti dalla ruota del destino. Che fosse un anno schifoso lo avevo capito dal suo inizio, visto che lo scorso gennaio avevo pianto la scomparsa di mio zio Remo, persona straordinaria che non aveva peli sulla lingua e che amava il buon vino quanto la vita: tutto questo veniva certificato dal fatto che, durante la sua sepoltura nel piccolo cimitero di campagna del paesino dove viveva, la cerimonia si era svolta in maniera sicuramente originale e con un rito decisamente differente dai canoni proposto della vita cattolica. Infatti, considerando che questo zio in vita fosse stato alquanto refrattario ai dogmi della religione e questa sua prerogativa lo abbia trasformato in una sorta di vero e proprio “mangia-preti”, gli amici ed i tanti compagni di bevute all' osteria avevano onorato la scomparsa del buon vecchio “Remino” con un solenne brindisi a base di vino rosso davanti alla tomba, accompagnando la bevuta con affettuosi commenti ed aneddoti di vita vissuta. Ultimo, ma solo in ordine di tempo e non certo per importanza, va segnalato il fatto che, sopperendo alla mancanza di un funerale religioso ed il relativo rituale liturgico convenzionale, il caro zio è stato sepolto con due grandi fiaschi di vino Nero d' Avola, in modo che egli non avesse a patire sete né la mancanza del suo amato nettare d' uva.
Il dolore della scomparsa del prezioso parente era diventata una sorta di malinconico “arrivederci” scandito dal brindisi scanzonato e goliardico di amici e parenti.
Purtroppo, circa un mese dopo, venne a mancare Nerino, un' altra persona conosciuta dai tempi del' infanzia – tra l' altro fratello proprio di mio zio Remo – e sebbene non fosse mio parente diretto, non posso negare che fu l' ennesima tristezza che veniva a colpirmi all' improvviso.
Ma tutto questo era solamente il preludio dell' immane dolore che avrei provato a metà aprile, subito dopo le festività pasquali. Grande ed inatteso veniva a colpirmi il lutto più devastante dai tempi della morte di mia nonna Maria (avvenuta ben vent' anni fa ma ancora vivissima e nitida tanto nel mio cuore quanto nella mia memoria): la scomparsa improvvisa di mio padre non poteva che provocare un dolore straziante e continuo, massiccio e persistente, paragonabile per dimensioni ad uno sterminato oceano nero. Fortunatamente il vecchio Pietro viene a trovarmi in sogno abbastanza spesso, in maniera da rendere meno pesante la sua mancanza fisica...
Tralasciando volutamente tutte le altre – ma non meno importanti, in quanto vite umane – persone che sono venute a mancare nel corso di quest' anno tristissimo e crudele (dai vari Lucio Dalla fino alle vittime dei bombardamenti in Siria, passando per i vari ed inaccettabili avvenimenti del disastro della Costa Concordia ed i troppi, assurdi delitti causati dalla pazzia umana e dallo stalking), arriviamo all' ultimo dolore, recentissimo. Ovvero la scomparsa del caro Gino, padre del mio amico fraterno Mirko e persona straordinaria, dall' immensa dolcezza ed umanità.
Cosa hanno in comune i vari Remo, Nerino, Pietro e Gino, oltre all' essere stati accomunati dal destino dal medesimo anno in cui hanno dovuto abbandonare i propri cari e la propria vita troppo presto? Semplice, si tratta di persone immense e straordinarie che hanno dedicato loro stessi al lavoro ed alla fatica, parallelamente allo sconfinato amore con il quale hanno nutrito la propria famiglia, amata sopra ogni cosa. E adesso, che non posso più beneficiare della loro presenza fisica, posso comunque rallegrarmi per averli potuti conoscere, amare, ammirare e stimare e ancora adesso mi pare di poterli scorgere insieme, mentre dalle immensità del cielo vegliano sui propri cari rimasti in questa valle di lacrime.

martedì 25 dicembre 2012

BABBO NATALE 2012

Tratto dal mio post natalizio (o meglio, della Vigilia) su Facebook:

Babbo Natale è finalmente passato anche da qua, dopo essere stato immobilizzato dalle mie fanciulle e torturato con tecniche da interrogatorio della CIA (waterboarding, cavi elettrici, percosse, ingiurie, flagellazione, vergine di Norimberga, etc.)
Infine, approfittando di un momento di distrazione delle belve che stavano scartando i propri regali,
il povero vecchio è riuscito a fuggire rotolando di fianco acrobaticamente e, spaccando una vetrata, è riuscito a saltare giù dalla finestra urlando terrorizzato fino a raggiungere la propria slitta...
Dopo aver frustato le renne fino a farle sanguinare, il povero Babbo Natale è fuggito via alla velocità della luce...
Buon Natale a tutti !



lunedì 24 dicembre 2012

MERRY CHRISTMAS

Auguroni di cuore di Buon Natale ed immensa, sincera, stratosferica felicità....! Raimondo

Merry Christmas !

venerdì 21 dicembre 2012

UN CALDO BUONGIORNO AL MATTINO

Non c' è niente che scaldi il cuore come la parola "buongiorno" al mattino... Scambiare questo saluto con amici, conoscenti o estranei dà un senso a tutta la vita, non solo alla presente giornata: ci ricorda che siamo elementi attivi di una comunità, ci identifica con un momento inequivocabile nel tempo e nello spazio in cui noi stessi diciamo all' altro "ehi, io sono qua ed esisto!". Sì, serve anche a noi questa piccola piacevole formalità, ci fa sentire vivi e quasi sempre ci introduce piacevolmente in una nuova conversazione o... in una nuova avventura quotidiana!

mercoledì 19 dicembre 2012

UN PIZZICO DI NOSTALGIA NATALIZIA

Un po' di malinconia è fisiologica, in questo periodo bellissimo dell' anno, almeno per quanto riguarda me. Ed una volta tanto, non mi riferisco al pianeta invaso da stronzi corrotti e senza scrupoli che hanno invaso il mondo negli ultimi venti anni... Il fatto è che, proprio in occasione delle festività natalizie, i miei carissimi nonni materni salivano sul treno e, dalla Sicilia, venivano a trascorrere qualche giorno a casa mia. Ed era una festa immensa, perchè avevo pochissime occasioni nel corso dell' anno per abbracciare questi parenti che vivevano a 1200 km di distanza (!). A quei tempi non esisteva internet (almeno in ambito civile) ed i telefoni portatili li vedevi solamente al cinema nei film di fantascienza o di spionaggio, e l' unica maniera per sentire la voce della nonna Maria era quella di procurarsi una robusta quantità di gettoni telefonici o monete comunque compatibili con l' apparato telefonico (non c' erano ancora nemmeno le schede telefoniche). Ma l' emozione ed il calore nel cuore che riusciva ad infondermi mia nonna valeva qualsiasi sforzo. E comunque, a parte le vacanze estive (nel periodo di agosto era consuetudine della mia famiglia recarci a Catania per un mesetto di mare e relax a Catania, a casa dei nonni) e quelle natalizie, come già detto non avevo altre occasioni per stringermi a questi affetti così fondamentali.
Adesso, al giorno d' oggi, sono trascorsi poco più di vent' anni dalla scomparsa prematura di mia nonna ( e mio nonno morì pochissimo tempo dopo) ma ancora oggi tengo vivo nel cuore quel calore e quella gioia natalizia che sapevano regalarmi in questo periodo dell' anno e che cerco di trasmettere alle mie figlie, in maniera da lasciare viaggiare verso l' infinito e nel tempo questo bellissimo sentimento del quale non saprei fare più a meno...

martedì 18 dicembre 2012

QUANDO LE DONNE SI CONFONDONO (PURTROPPO)

Dedico questa lettera aperta ad una amica dalla testa dura, tanto intelligente e coraggiosa nelle proprie importanti battaglie ideologiche in ambito politico, sociale e sindacale quanto vulnerabile ed incapace (di intendere e di volere) nelle proprie scelte sentimentali. Lei, D. , è amica da anni di mia moglie e considera questa - ricambiata - alla stregua di una sorella alla quale si appoggia nei momenti di difficoltà dell' anima e del cuore; di rimbalzo, il sottoscritto, apprende quanto succede durante i momenti di perplessità della mia seconda metà del cielo. E apprendo cose mi appaiono sinceramente assurde, prive di una seppur minima logica: queste mi fanno a loro volta chiedere a me stesso:

1 - Come si può amare una persona che ti picchia (nelle varie gradazioni che vanno dal semplice schiaffone per finire al pestaggio a sangue, se non alla morte)?

2 - Perchè molte donne (ragazze/ adulte/ anziane) tollerano chi impone loro una restrizione della propria libertà personale che spesso diviene assoluta prigionìa, sia morale che fisica?

3 - Collegandosi alla precedente domanda, perchè si bevono l' odiosissima bugìa GELOSIA = AMORE senza capire che questa è una ipocrita ed odiosissima scusa per giustificare le altrui invasioni di campo nella propria sfera personale?

4 - Dando per scontato che in amore non c' è una logica strettamente correlata e conforme ai canali della ragione comune, qualcuna mi riesce a spiegare la vostra naturale propensione a prediligere le teste di cazzo più inaffidabili, odiose, ciniche e menefreghiste? 

5 - E perchè, qualora abbiate abbastanza cervello da sfuggire (meglio tardi che mai) da uno dei tanti aguzzini - che pretende di tenere la sua farfalla più bella rinchiusa capricciosamente dentro un bicchiere di vetro - in giro per il mondo, la maggior parte delle volte vi andate ad infognare con loschi individui paradossalmente ancora peggiori dei precedenti?

Tutto ciò mi fa sinceramente dubitare di una vecchia ed antica convinzione in base alla quale le donne sono  sempre più intelligenti degli uomini, se non altro quando intervengono delle variabili impazzite come quelle sentimentali, imprevedibili per definizione.
Capisco bene la vocazione dell' infermiera alla cura del malato, ma dovete prendere atto di una grande, inevitabile verità: il lupo perde il pelo, ma non il vizio...
Mi fa arrabbiare tantissimo il fatto che, proprio pochi giorni fa, quando si è parlato a lungo (ma sempre troppo poco, in senso assoluto) delle donne vittime di violenza - tra le pareti domestiche e non - con ampi dibattiti in tv e qualche effimero spot pubblicitario, paradossalmente poi queste non capiscano alcune basilari cose che potrebbero permettere loro una vita decisamente più serena: basterebbe fare attenzione a pochi, evidentissimi segnali nei comportamenti altrui per scoprire facilmente dove sono realmente i pericoli. Quando cominciano ad essere prepotenti con voi, non significa che lo facciano perchè vi amano (perchè amare è anche rispettare il partner), ma solo perchè sono stronzi ed egoisti. Pertanto ricordatevi che non avete alternative concrete a quella di mandarli direttamente affanculo. Senza se e senza ma.

lunedì 17 dicembre 2012

TEMPO DEL CAVOLO

Due  righe veloci prima di andare a lavare i piatti, pentole e stoviglie varie. Giusto il tempo di maledire questo tempo - metereologicamente parlando - così noiosamente instabile e capriccioso, mentre le voci doppiate in italiano della soap tedesca massacrano le mie orecchie (visto che la Ary ha lasciato il volume della televisione in maniera tale da infrangere vetri e cristalli del soggiorno). Ma come si fa a combattere i capricci del tempo, che ti obbliga a portarti dietro quel dannato ombrellino telescopico che, proprio quando verrà il momento di adoperarlo, si rivelerà inutile e si farà accartocciare dalla prima folata di vento ostile, riducendolo ad un ammasso di fil di ferro simil - scultura di arte moderna. E allora tanto vale non portarselo dietro. Tempo del cavolo...

venerdì 14 dicembre 2012

PIOGGIA ED INCAZZATURE ACCESSORIE

Mah! Anche oggi incombe un' altra giornata di merda fredda e piovosa, una di quelle odiose dimostrazioni dei capricci della natura quando questa ha voglia di farti tribolare. E allora ecco che, quando apri lo sportello della macchina per uscire sotto la pioggia battente andando a prendere tua figlia a scuola, l' ombrello lasciato a cazzo di cane da tua moglie in posizione instabile tra le guardinizioni ed il longherone del pianale della vettura finisce inevitabilmente per cadere precisamente del bel mezzo di una spaventosa pozzanghera: ovviamente le conseguenti bestemmie che usciranno in 48 lingue diverse provocheranno la caduta in picchiata ed in caduta libera di almeno metà delle schiere angeliche dell' empireo. Amen.

giovedì 13 dicembre 2012

FREDDO, AMBULANTI CINESI E MALTEMPO

Qua a Marina oggi fa discretamente freddino (eufemismo), senza dubbio. Ero andato a cercare - tra le cianfrusaglie del mercatino settimanale locale - qualche lampadina da tavolo per impiegarla nelle foto dei miei personaggi custom ma, ahimè, anche tra i mercanti stranieri si è diffusa la malaugurata ed italica abitudine di alzare i prezzi in maniera a dir poco esagerata (soprattuto se rapportiamo il costo unitario di un oggetto alla qualità dei materiali del medesimo). Ergo, dopo avere constatato amaramente che più di una bancarella gestita da cinesi somigliasse più ad una rappresentanza di agenti di borsa di Pechino che non ai tradizionali venditori ambulanti low-cost (e low-quality), ho alzato gli occhi al cielo notando che i gabbiani stavano volando più basso del solito: secondo l' infallibile tradizione contadina, quando gli uccelli volano bassi, è bene fare come Baglioni e togliersi dai coglioni sicuramente il tempo andrà peggiorando e potrebbe iniziare presto a piovere. Stesso discorso per il fatto che i gatti comincino a leccarsi il pelo nell' imminenza di un temporale, ma non avendo a disposizione al momento un gatto- metereologo sotto mano, ho preso in breve la via di casa per rinfrancarmi nel tepore delle quattro pareti della cara dolce casa....

mercoledì 12 dicembre 2012

INSETTI

Chissà cosa pensano di noi gli insetti? Certo, in questo momento in cui il mondo è impazzito e niente avviene secondo logica, mi viene il dubbio che queste minuscole - e per alcuni ripugnanti - creature ne sappiano più di quanto sembri a noi. Come piccoli filosofi si pongono ad attendere qualsiasi cosa si possa mangiare l' attimo fuggente, al contrario di noi, che siamo sempre in movimento come la pallina di un flipper...




lunedì 10 dicembre 2012

FOTO PAZZE, IN ATTESA CHE LA ARY ESCA DAL CATECHISMO (CHE PALLE!)

Non c' è niente di più noioso - per me - che attendere i figli all' uscita da scuola o, peggio ancora, dalla lezione settimanale del catechismo, con l' aggravante accessoria che consiste nel fatto che quest' anno è quello della prima comunione. La noia mi uccide come un pitone reticolato che mi si attorciglia attorno al collo, stritolandomi a morte... Se poi, fuori, infuria la burrasca e non puoi nemmeno uscire dalla macchina, il quadro è ancora peggiore!!! E così, cosa meglio della fotocamera digitare per tenere impegnata quella piccola belva della Martina?

Una espressione indolente a canagliesca...

La reazione apprendendo che mia figlia vuole un regalo molto costoso da Babbo Natale !

Il panico si è ormai impadronito di me!

"Ma di cosa ti preoccupi, papà? Tanto paga Babbo Natale...!"


"Figliola mia, ti devo dire una cosa importante: ho appena scureggiato!"

Il panico stavolta si legge sul suo viso!

"Questa me la paghi, papà!"

RICORDANDO IL RECENTE JUVENTUS-INTER...

E così, non ricordandomi del risultato finale, chiedo a mia figlia Martina quanti gol abbiamo segnato agli antipatici rivali storici...


sabato 8 dicembre 2012

SE UN DIO ESISTE, POSSA MALEDIRE CHI UCCIDE GLI ANIMALI

Solitamente la mia pigrizia mi esorta a non scrivere in questo blog durante i giorni festivi, nemmeno che questo fosse un lavoro piuttosto che un semplice passatempo che trova il tempo che trova... E invece oggi, a smentire quella regola inesatta e bugiarda, sono qui a martellare la tastiera con aria incazzata più che mai. E già, perchè sono veramente furioso... Dopo una giornata sostanzialmente positiva, fatta di piccole grandi cose, ho appreso con immensa tristezza che qualche maledetto vigliacco ha ucciso la cagnolina di un mio vicino di casa, un condomino che risiede nell' altra scala del mio stesso complesso immobiliare. Una femmina di razza di quelle che acquistano i cacciatori, un cane da caccia a tutti gli effetti; una splendida cucciolona che adorava giocare e salutare pacificamente tutte le persone che incontrava lungo il proprio cammino. Mai un atteggiamento aggressivo e solo tanta, tanta dolcezza che manifestava abbracciando letteralmente chiunque la salutasse.  Soprattutto quando era sporca di fango (magari dopo essersi imbattuta incolpevolmente un violento ed improvviso acquazzone), non si faceva troppi problemi a lanciarsi incontro ai suoi "amici" bipedi.
Le mie figlie la adoravano, e appena capitava l' occasione buona, non si facevano sfuggire l' opportunità di giocare con Diana (questo era il nome della cagnetta ignobilmente uccisa). Io stesso ero sempre rapito dalla stupenda simpatia di quell' animale straordinario, sempre pronto a invitarti a giocare con una pallina da lanciare e riportare al mittente.
Adesso sono arrabbiato, amareggiato e triste. Mi è capitato diverse volte - da bambino - di subire lo stesso dolore, con la perdita di alcuni gattini avvelenati da qualche bastardo, qualche anima troppo dannata perfino per essere accettata dentro l' inferno. E ora ti lascio la mia ultima carezza, Diana, sperando che mio padre - che già si trova da qualche mese nei campi celesti - possa continuare a farti giocare come facevamo un po' tutti noi, che ti volevamo un bene dell' anima.

venerdì 7 dicembre 2012

IL GUSTO DEL NATALE

Altra giornata grigia, cielo plumbeo ed estremamente piovoso, le palle che girano come i rotori di un elicottero della Marina Militare e la certezza di non avere mai vissuto un dicembre così malinconico. E adesso comincia pure a fare freddo. Mah... le previsioni del tempo che trasmettono in tv sono sbagliate un giorno sì e l' altro pure (secondo me i modelli matematici sui quali si basano i metereologi sono tratti da "Topolino") e nell' aria c' è tanta, troppa tensione. Ma che cosa sta succedendo? Dov' è quel clima dolcissimo del Natale tipico di questo periodo? Oltre ai soldi, ci hanno rubato pure questo?

giovedì 6 dicembre 2012

RAPPORTO DI GUERRA...

E' tristemente folle ed assurdo constatare come sia distrutto il mondo intorno a me, a tutti noi. Siamo quasi nel 2013 (andando fieramente nel culo a superstizioni alimentate da appetiti commerciali e politiche di marketing eternamente fameliche) e ci ritroviamo immersi in un pianeta che, se dal punto di vista geografico-fisico-scientifico è coperto per i 2/3 della propria dimensione dalle acque oceaniche, in un piano metaforico (ma anche pratico) è interamente immerso nella cacca. Dicevamo che andiamo inevitabilmente verso l' anno nuovo e niente lascia presagire anche un minimo barlume di ottimismo, vittime come siamo dei killer che appartengono al mondo putrido della finanza e della corruzione. 
Studenti senza scuola - intesa come sia come edificio, sia come diritto alla conoscenza - e malati senza ospedali, similarmente privati di strutture ospedaliere degne di tale nome e di ogni minimo diritto umano alla salute (in ossequio alla Costituzione, con la quale i politici corrotti di cui sopra si sono dedicati alla pulizia ed all' igiene personale dopo avere defecato impudentemente sulle teste dei cittadini).
Lavoratori ridotti a servi della gleba o, peggio ancora, a schiavi incatenati che sono costretti a lavorare senza che sia loro consentito un tozzo di pane; pensionati rapinati dei propri sudati e meritati, strameritatissimi risparmi che andranno ad alimentare le bocche indegne e senza pudore di bestie che siedono sulle poltrone di un parlamento (scusate la parola"parlamento", mi è scappata) che ha la stessa legittimità di rappresentare i cittadini italiani quanta ne possa avere un qualunque canile municipale.
Ma, nel caso in cui fossero veramente i cani - quelli veri ed amici dell' uomo per antonomasia - potremmo star sicuri che il nostro futuro potrebbe essere molto migliore. Bau!

mercoledì 5 dicembre 2012

POMERIGGIO FIACCO E FREDDINO

Pomeriggio freddo ed interlocutorio, la voglia di non fare niente mi si posa addosso a dispetto delle tante cose che voglio e che mi sono proposto di fare - dalla risistemazione dell' hard disk del computer all' impostazione di alcuni custom, passando per qualche scarabocchio creativo per fissare su carta alcune idee tanto creative quanto stravaganti... E fuori fa un freddo cane!

martedì 4 dicembre 2012

LA RABBIA IRRESISTIBILE

Provo una rabbia cieca, furiosa e furibonda ogni qual volta io veda la faccia schifosa di un politico. Non ci posso fare niente. Anzi, assecondo questo mio stato di furore distruggendomi il fegato, con tutta la rabbia nervosa che mi si accumula nella bile e trabocca al di fuori dei pori della mia pelle. Il mio bersaglio principale è costituito da questo governo di incapaci e malfattori, banditi che hanno scientificamente depredato le ultime risorse della povera gente per andare a rimpinguare le già opulente tasche dei ricchi criminali che - a loro volta - finanziano e manovrano i vari fantocci che hanno messo essi stessi attraverso i loro perversi giochi di potere.
La rabbia irresistibile, dicevamo. Quella che sale e che resiste a dispetto di ogni contromisura, e che scorre sotterranea nelle fenditure degli starti più profondi della crosta terrestre, come un magma di odio: quello stesso sentimento che provo nei confronti di tutti coloro i quali hanno portato il mio paese alla schiavitù. Sì, perchè adesso l' Italia è come una di quelle navi piene di negrieri che solcavano gli oceani nei secoli scorsi, portando proprio schiavi destinati ad una vita di stenti, lavoro e fame, senza diritti. Vi ricorda niente? Rende bene l' idea questa similitudine? Se poi, al posto dei comandanti negrieri delle suddette navi, ci mettete questi maledettissimi professori dei miei stivali che - attraverso un vergognoso golpe pilotato da finanza e politici collusi e complici compiacenti -il quadro è completo. Maledetti. E la mia rabbia aumenta....

BUON COMPLEANNO, PAPA' !

Questo è il primo compleanno di mio padre che non posso festeggiare in maniera classica e tradizionale, dato che se ne è andato via qualche mese fa, lasciandomi dentro un vuoto paragonabile ai buchi neri cosmici dispersi nell' universo. Stavolta non lo posso abbracciare vigorosamente, così come non riuscirò a consegnargli uno di quei regali insoliti ed originali che tanto piacevano a lui ( camicie da boscaiolo, attrezzi agricoli, etc.). Ma questi sono pur sempre particolari relativi, dato che continuo ad abbracciarlo spiritualmente ogni momento della mia giornata. Insomma, tanti auguri e Buon Compleanno, caro Papà!


domenica 2 dicembre 2012

INIZIAMO A FARCI GLI AUGURI DI NATALE

Un anticipo di auguri natalizi a tutti i miei amici e parenti sparsi per il globo terracqueo, con questa foto a tema scattata in data odierna presso la fantastica IN.CA.BA. di Camaiore (dovrebbero darmi la medaglia d' oro come cliente, visto che acquisto giocattoli da loro da oltre un quarto di secolo!)
E quale occasione migliore di questa foto con le mie figlie Arianna e Martina in compagnia del caro vecchio Babbo Natale, che si è prestato a questo scatto per la modica cifra di euro 3, 50...?


venerdì 30 novembre 2012

CACCIATORI ED AMBIENTALISTI FINALMENTE A BRACCETTO !

Finalmente ho raggiunto la quadratura del cerchio. Ora possiamo evitare ed addirittura mettere fine all' eterna disputa tra cacciatori ed animalisti. Basta impallinare innocenti animaletti solo per passatempo, assecondando istinti atavici che soddisfano molto di più il lato animale piuttosto che i sani principi dell' uomo moderno razionale. Ma al tempo stesso è possibile venire incontro pure a quei cacciatori che rimangano refrattari a limitare la propria azione ai bersagli inanimati: dopo tutto non è affatto facile sopprimere certi istinti così radicati da secoli nella natura umana.
Proprio per tutelare e promuovere entrambe le parti, animalisti e cacciatori, il sottoscritto propone e promuove convintamente la nascita di una nuova fantastica ed appassionante attività ludica e sportiva: la caccia al parlamentare. Sì, avete capito bene. Volete mettere la soddisfazione di sparare a quei grassi e famelici porci che affollano le aule di Montecitorio (scusate la parola), senza disdegnare le odiose e supponenti comparsate in tv, dove sparano cazzate senza ritegno? Ma sì, cominciamo subito a ripulire questo benedetto paese a colpi di fucile nell' altrui deretano e vedrete che potrete beneficiare di ulteriori vantaggi accessori, quali l' aumento immediato del vostro stipendio e/o pensione, diminuzione delle incazzature, riassestamento della moralità collettiva, etc.
E allora, cosa state aspettando? Forza, correte a pulire l' archibugio del nonno, che qua c' è da divertirsi davvero alla grande !

giovedì 29 novembre 2012

ITALIAN CRIMINAL MINDS

Ecco in esclusiva per voi un fantastico sfondo per le lettiere dei vostri gatti per i vostri computer, dedicato ai due peggiori criminali mondiali:


mercoledì 28 novembre 2012

ADESSO VE LI DO' IO GLI F-35 !

Eccomi, nella mia tenuta casalinga, che invito il governo italiano ad infilarsi nel sedere  i caccia F35 in luogo dei fondi destinati alla costruzione di scuole, ospedali,manutenzione e messa in sicurezza del territorio, etc...


ERRATA CORRIGE (MA ANCHE NO)

Mi scuso sinceramente, con il cuore in mano, con tutte quelle persone che si sono sentite perfidamente ferite da certi commenti al vetriolo e che hanno patito le pene dell' inferno guardandosi allo specchio e - sputandosi comunque alla vista del proprio riflesso - hanno avuto un moto di orgoglio unito ad un sussulto di dignità. Del resto è umano sbagliare e mi dispiace che certe frecce avvelenate possano anche solamente sfiorare alcune elevate sensibilità. Ah, no... scusate, non è vero un cazzo, tutt' altro. La mia canagliesca supponenza predispone un bombardamento a tempo indeterminato e con le armi meno convenzionali degli stronzi di cui sopra, ai quali dedico un volgarissimo rutto del nono grado della scala Rossi (che misura gli effetti e le conseguenze del sisma in rapporto alla gravitazione terrestre attorno al proprio asse). Continuerò come non mai a dirigere tutto il mio disprezzo nei confronti di che vessa il cittadino più debole rubandogli il pane di bocca a vantaggio di politici corrotti e banchieri disonesti. E porto cinque !

BLOCCHIAMO LO STIPENDIO DI MONTI & C.

Adesso basta. Colpiamoli lì dove fa loro più male. Blocchiamo lo stipendio ed il patrimonio privato di Monti, della Fornero, di Passera, di Barca, Clini, Catania, Profumo, Di Paola e di tutti gli altri ministri e sottosegretari. facciamo lo stesso con TUTTI i deputati e senatori (al massimo possiamo corrispondere a questi "galantuomini" una pensione sociale di 250 euro al mese), al posto dei succulenti  e faraonici pasti della reggia parlamentare.... ecco, si accomodino presso la mensa della Caritas in fila dietro a quelli stessi pensionati e disoccupati che hanno rapinato a colpi di leggi criminali. Cominciamo a farlo e vedrete che questa volta l' Italia cambia davvero. Parola mia.

lunedì 26 novembre 2012

PRIMARIE SI', MA UN CAVOLO

Personalmente devo ammettere che le uniche "primarie" che mi potrebbero interessare sarebbero quelle del reparto di un ospedale, in stile film con Edwige Fenech, Renzo Montagnani ed Alvaro Vitali, con annessi spogliarelli della conturbante vamp di turno.
 Ci stanno bombardando i coglioni con questa storia delle primarie, di sinistra o destra che siano, come se fosse una questione di vitale importanza, almeno stando ai messaggi trasmessi dai media tradizionali: ovvero quelli stessi criminali che selezionano la peggiore merda per somministrarcela a tradimento. Ed invece io resto refrattario a questo tanfo immenso che risale dal letamaio della politica.... Primo punto: col cazzo che vi dò due euro per votare! Con tutti i soldi pubblici che vi mangiate indistintamente da decenni a dispetto della volontà popolare - che per via referendaria aveva manifestato la propria contrarietà in tal senso - non ci penso nemmeno a buttare nel vostro grasso, avido, ingordo stomaco nemmeno un centesimo bucato ed arrugginito.
Secondo punto: Non andrei a votarli nemmeno se fossero loro a pagarmi due euro per la mia presenza, anche perchè sono io a decidere quando e come voglio andare a votare al seggio elettorale, e non mi prosituirei mai, tantomeno venendo meno ai miei princìpi di base.
Terzo punto: avete rotto veramente le palle, andatevene a casa e fate le valige! Preparatevi a scappare perchè la rabbia popolare ha già sfondato gli argini (non si contano più gli episodi di rivolte nelle piazze di tutta Italia) e quando le nostre mani saranno intorno a voi.... beh, sarà troppo tardi per salvarsi!

venerdì 23 novembre 2012

PIOVE, GOVERNO DI LADRI !

Non riesco a trascorrere un giorno senza che la rabbia che scorre nelle mie vene al posto del sangue finisca poi per provocarmi una sorta di ischemia di furore. Da tutte le parti vedi le ghigne di politici che trasudano di ignoranza, incompetenza, incapacità, avidità e, quasi sempre, corruzione. Sarà che arrivato alla mia età (36 anni sono più che sufficienti per fare un bilancio abbastanza esauriente) sono diventato intollerante nei confronti di questi criminali che hanno rovinato la nazione per i quali i miei nonni avevano combattuto e richiato la loro vita in guerra. Questi farabutti di deputati, ministri senatori, consiglieri statali e degli enti territoriali hanno disintegrato ogni segno di moralità all' interno delle istituzioni e continuano a sputare sulle facce di pensionati, studenti, lavoratori dipendenti e di tutte le altre categorie di gente per bene. In compenso, questa casta di maiali ( e mi scuso con i suini per averli accostati con questo schifoso termine di paragone) continuano a difendere e proteggere i grandi poteri occulti di banchieri, assicurazioni, imprenditori da operetta - che altrove sarebbero confinati nella cella di un carcere di massima sicurezza vita natural durante - e di tutto il rimanente che incancrenisce questa nostra agonizzante repubblica delle banane.

giovedì 22 novembre 2012

ALTRO CHE PRIMARIE... PIUTTOSTO REGALATE UN GELATO AI VOSTRI FIGLI !

Ognuno è libero di fare quello che vuole (almeno questa è l' illusione che ci hanno ipocritamente somministrato per anni e che adesso stanno lentamente svelando). Ma io, al posto di quei poverini che ingenuamente ed altrettanto in buona fede andranno a BUTTARE SOLDI e SPRECARE TEMPO per le primarie (!) di qualsiasi partito (che altri non è che un associazione a delinquere, destra, sinistra, centro, sotto o sopra), eviterei di REGALARE altri soldi (2 euro a votante per gente che mangia già da tempo una quantità esorbitante di soldi pubblici mediante la vergogna dei rimborsi ai partiti sono l' ennesima prova di quanta faccia di bronzo posseggano i suddetti farabutti). Piuttosto comprateci un gelato a vostro figlio/a, e così sarete sicuri che non saranno soldi sprecati...Ray

IL MERCATINO SETTIMANALE

A questo punto della stagione fredda (che poi, tutto sommato, così fredda non è) è tuttora possibile ammirare tantissime varietà e specie di uccelli colorati, in maggior parte femmine ma con una buona percentuale di rappresentanza maschile. Dove trovarli? In genere li potete osservare - liberi in natura - mentre passeggiano per le vie della vostra città, ed ancor più in concomitanza con la giornata del mercatino settimanale, ove amano sfoggiare il proprio piumaggio dalle fogge sempre più improbabili. Minigonne vertiginose, tacchi da venticinque centimetri, borse disegnate da qualche stilista border-line, occhiali che paiono ricavate da una maschera da saldatore siderurgico, abiti con scollatura in stile tendone del circo Togni e molte altre curiosità. E sì, perchè - fuori di metafora - molte, moltissime donne che si trovano nella condizione di poter fare una passeggiatina al mercato, non si sottraggono certo a questa incombenza. Già, perché non appena hanno accompagnato i propri figli all' ingresso della scuola - avvertendo nell' aria l' odore delle bancarelle e fiutando gli ambulanti del mercato alla stregua dei lupi della steppa sulle tracce della propria preda - si precipitano fameliche a caccia di eventuali imperdibili occasioni da acquistare ad ogni costo. E, tra urlatori di professione e farabutti borseggiatori che non aspettano altro che l' occasione buona per rubarti il portafogli, ti ritrovi immerso in una immensa processione tutt' altro che silenziosa, anzi: quale occasione migliore - in antitesi alla diffusione dei social network - per scambiarsi pettegolezzi e notizie riservate da fare impallidire gli agenti del controspionaggio internazionale? Nessuna donna libera di potersi muovere resiste in genere alla tentazione del mercatino settimanale, ogni fascia di età è equamente rappresentata: dalla vecchietta che aspetta pazientemente in fila per acquistare due alette di pollo arrosto con gli ultimi spiccioli della pensione, fino alle adolescenti che hanno marinato la scuola e commentano malignamente i difetti delle proprie giovanissime rivali in amore.
Questo ed altro, ho notato stamani, scivolando silenzioso come un ombra lungo il corso principale della mia città, solitamente meno trafficato ed oggi invaso da un' imponente armata femminile che cerca, almeno per qualche ora, di sollevarsi dalle pene di questa maledettissima crisi economica....

mercoledì 21 novembre 2012

NON LI SOPPORTO PIU'

Non li sopporto più, questi somari al governo. Asini, altro che professori. Sono pieni di spocchia e di superbia ingiustificata, visto che probabilmente non sanno neanche la tabellina del sette: nella migliore delle ipotesi l' hanno imparata a pappagallo, ma senza capirla... Incapaci. Altro che risollevare le sorti d' Italia.... Cosa volete che gliene importi a dei mercenari legati a triplo filo al mondo delle banche, di mandare allo sfascio un paese di antichi valori e dalla storia antica, pieno di brava gente il cui unico difetto è proprio quello di avere una soglia troppo alta della sopportazione. Proprio questo è stato paradossalmente il motivo principale della nostra rovina, e ci ha lasciato miseramente tra le mani di questi bastardi cinici e crudeli. E chiunque crede che questo sia "qualunquismo" (termine usato proprio da questi farabutti per cercare di screditare chiunque li metta di fronte alle proprie colpe), se ne vada direttamente al diavolo, portandosi dietro politici, massoni, banchieri, imprenditori disonesti e tutta la spazzatura che soffoca il nostro paese onesto.

martedì 20 novembre 2012

AUGURI, MARTINA !

Tanti auguri alla mia monellissima cucciolona Martina, che oggi compie 5 anni (e sono cinque anni di onorati dispetti e guai!).... Auguroni, amore !


lunedì 19 novembre 2012

I MIEI PESSIMI E CAPRICCIOSI GUSTI MUSICALI

Aaaaah.... Ci voleva proprio. Adesso che è appena finita la puntata del lunedì di "Che tempo che fa" del lunedì, sono proprio felice che i Negramaro abbiano appena dato un senso alla mia stupida, grigia, indegna nonchè inutile vita. Mi rallegra il fatto che incapaci senza talento come John Denver e Richie Valens siano prematuramente passati a miglior vita, così come un inetto come Mozart sia morto in povertà mentre adesso, al giorno d' oggi, non si negano a nessuno soldi e soldi a palate. Ad maiora. E adesso vado ad estasiarmi con Pavarotti... Buonanotte!

domenica 18 novembre 2012

UN' ALTRA STUPENDA CENA ALLA "CHIOCCIA D' ORO"

Meravigliosa serata al ristorante "La Chioccia d' Oro" di Luni (SP), dove si mangia veramente da Dio. Ci sono stato diverse volte, ma ogni volta riescono a superarsi, da quanto sono bravi a preparare squisite prelibatezze... Ieri, mentre la Ary era al tavoloner insieme ai suoi compagni di classe per festeggiare il compleanno della sua carissima amica Annalisa, io me ne stavo a qualche tavolo di distanza, insieme a mia moglie ed alla mia secondogenita Martina. Una mangiata imperiale, bravissimi come sempre !




















venerdì 16 novembre 2012

I PEGGIORI VIGLIACCHI

E' assurdo, orribile, paradossale e patetico. Al giorno d' oggi, qualcuno s' illude ancora che sia possibile schiacciare la sacrosanta e legittima volontà di un popolo mediante l' uso della violenza e dei manganelli di poliziotti marci fino al midollo.
Mi fanno schifo da sempre, i prepotenti. Se poi indossano una uniforme che non meritano affatto... beh, il senso di nausea aumenta in maniera esponenziale, diventando un sentimento di odio e disgusto che farebbe vomitare anche un veterano di guerra. badate che chi sta scrivendo in queste righe non è affiliato a gruppi anarchici (pur condividendone alcuni princìpi di base come la guerra allo sfruttamento dei lavoratori) o a gruppi dei centri sociali, ma un semplice cittadino. Un civile che ha gettato via per sempre la sua uniforme, da quando questa è rimasta contaminata dallo schifo che imputridisce il nostro paese. Non me la sono sentita più da mesi di portare addosso il simbolo di un qualcosa che è distante anni luce da ciò che le mie ingenue idee credevano. Basta. Questo non è uno stato, una democrazia, come invece formalmente viene fatto intendere. Una nazione guidata da persone (costituite da atomi, elettroni, etc. come tutti noi) e non divinità scese dal Monte Olimpo, tecnici (?) mediocri che se ne fregano altamente delle sofferenze che infliggono ai propri connazionali. Gli unici valori per i quali sacrificano ogni brandello di civiltà risultano legati al mondo delle banche.
E per proteggere questo paese nauseabondo si servono tutti i giorni dei peggiori vigliacchi che si sentono qualcuno solo perché indossano una divisa, magari conquistata scavalcando le normali graduatorie mediante la solita odiosa raccomandazione.
Tanti odiosi "Stormtroopers" senza palle, in assetto anti-sommossa e pieni di imbottiture, con il cervello vuoto o pieno di segatura; cani rognosi che vengono aizzati contro studenti, pensionati, casalinghe, operai che LEGITTIMAMENTE manifestano il proprio malumore nei confronti degli incapaci ed incompetenti che si sono arrogati il diritto di togliere arbitrariamente, a proprio capriccio, il pane di bocca ai cittadini più poveri.
E questi lobotomizzati che imbracciano sfollagente e scudo, anzichè proteggere il popolo CHE PAGA I LORO SCHIFOSI STUPENDI, sfogano le proprie frustrazioni addosso ai più deboli.
Da cittadino qualunque, non avrei mai pensato di dovere dire: "sbirri, mi fate schifo". Ma dopo i fatti vergognosi del G8 a Genova (per tutti, gli avvenimenti nella scuola Diaz), i vari casi Aldrovandi, l' uccisione di Gabriele Sandri e tanti altri orrori di cui si sono macchiati i suddetti criminali legalizzati... mi sono reso conto che la realtà era evidente.
State ben tranquilli che, in caso di malaugurata necessità, non comporrò di certo il numero di un commissariato (a cosa serve? Vengono quando ne hanno voglia e comunque la loro inefficienza quotidiana è sotto gli occhi di tutti), ma farò ciò che devo fare seguendo la logica di Charles Bronson. A buon intenditor, poche parole. Voi continuate a manganellare e torturare studenti ed operai (non avete i coglioni per picchiare un capo-mafia), che ogni buon cittadino deve fare da solo...

giovedì 15 novembre 2012

LE VETRINE CHE PREFERISCO

A prescindere da quello che stia facendo e dalla natura della mia passeggiata per le vie di una città, quando mi imbatto in un negozio di giocattoli non posso fare a meno di fermarmi per osservare e contemplarne le meraviglie esposte in vetrina. E' un incantesimo che dura da tutta una vita, un' attrazione iper-magnetica che si manifesta fin da quando ero bambino e dura tuttora, senza interruzioni (a parte la fisiologica "parentesi" adolescenziale che era dedicata a questioni più impegnative). Mi fermo per vedere se ci sono dei personaggi vecchi ed in offerta, che bene si prestino ad essere manipolati e trasformati dalle cure maniacali delle mie mani che, assecondando una scintilla di fantasia, mi daranno modo di customizzare e creare qualche nuova action figure. Certo, ogni tanto acquisto esclusivamente balocchi per le mie fanciulle, ma questo non mi impedisce di guardarmi intorno, nel frattempo, alla ricerca di occasioni a bassissimo costo.
Ieri, passeggiando per le vie di Carrara prima di recarmi ad una visita medica, la mia attenzione è stata attirata  - come sempre - da una vetrina nei pressi del mio itinerario e, sebbene ieri non sia stato fortunato come in alcune altre occasioni dal punto di vista di occasioni a prezzo stracciato, la mia attenzione è stata rapita da un simpatico set di attrezzi da lavori agricoli in miniatura: oggetti simpaticamente rari da vedere in mezzo ai giocattoli e che molti potrebbero esporre in bella mostra in una di quelle belle bacheche a muro che si trovano di tanto in tanto nei negozietti più originali.
Oltre a questo, degna di nota sicuramente risulta una bellissima casa delle bambole, in scala probabilmente 1:16 - 1: 18, tutta in legno e piccoli inserti plastificati: una piccola meraviglia che farebbe la felicità delle mie piccole pesti e che mi suggerisce nuovi spunti costruttivi che si vanno ad aggiungere alle mie pazze idee di customizzatore di giocattoli...!


martedì 13 novembre 2012

COSA CAZZO LI PAGHIAMO A FARE I SOLDI DELLE TASSE????

Cosa cazzo li paghiamo a fare i soldi delle tasse? Queste dovrebbero essere il tributo versato allo stato ( ed ai suoi enti territoriali) per assicurare - proprio in cambio del denaro versato dai contribuenti - tutti i servizi essenziali, come scuola, sanità, sicurezza del territorio e dell' ambiente, ordine pubblico, raccolta della spazzatura, etc.
Quando questi soldi - che a pensionati e lavoratori dipendenti vengono rubati trattenuti alla fonte - vengono invece destinati in maniera criminale, attraverso la complicità delinquenziale della pressochè totale interezza della corrottissima classe italiana, ai banditi della finanza ed ai furfanti che guidano le banche; questo patto tra cittadino e stato viene gravemente tradito da quest' ultimo. Con tutto ciò che comporta.
Sono stufo di vedere intorno a me gente che soffre di stenti e di privazioni - proprio mentre contemporaneamente criminali legalizzati nuotano nell' oro e si beffano dei più deboli forti di una imperdonabile impunità che si sono autocostruiti ad arte.
E' ora di porre rimedio a questa intollerabile situazione, e solo noi possiamo iniziare e compiere una rivoluzione che, in confronti, farà sembrare la Rivoluzione Francese una specie di festa di compleanno.
Buona giornata a voi.

lunedì 12 novembre 2012

PORTATE LORO RISPETTO !

Ho viaggiato lungo l' Italia in lungo ed in largo ed ho visto parecchi luoghi. Non ho mai messo un piede fuori dai confini nazionali e non mi sono mai recato all' estero, ma questo non costituisce di certo un rimpianto per me. Un' Italia bellissima dal punto di vista ambientale, anche nei suoi luoghi meno accoglienti, che è sempre pronta a mostare le sue grazie, alla stregua di un uccellino vanitoso che metta in mostra le proprie pene. Come dicevo poc' anzi, anche se il sottoscritto non si è mai recato all' estero, per motivi vari non mi è mai mancata la possibilità di viaggiare lungo tutto il paese e, durante le alluvioni ed i terremoti, ho visto delle sofferenze inenarrabili, da quella della Versilia del 1996 (vissuta per altro in prima persona) fino ad arrivare ai disastri di queste ore, passando per terremoti d' Abruzzo, strage ferroviaria di Viareggio, etc....
Ma quello che sto vedendo adesso, negli occhi dei miei concittadini, è un senso di forza che spinge ad andare oltre l' indifferenza del resto d' Italia, le pochissime parole a malapena spese dai media che si occupano molto più volentieri delle tette di Kate d' Inghilterra. Gente che ha la casa allagata e che ha perso se non tutto, tantissimo. Questa gente qua, merita rispetto. senza troppe parole, che ora non mi escono nemmeno dalla bocca.

venerdì 9 novembre 2012

LA RIVOLUZIONE COMINCIA DALLA MUSICA

No, non è assolutamente una metafora. Il nostro paese è clinicamente morto, la sua gente onesta è strozzata ed agonizza tra le mani dei sadici killer del mondo bastardo della finanza e, probabilmente, siamo molto più vicini alla terza guerra mondiale (per via dei sempre più instabili equilibri politici mondiali) di quanto i classici bugiardissimi media facciano intendere. Ma questo non significa lasciarsi andare ad istinti bestiali. Prendiamo un poliziotto - ma va bene un qualsiasi pubblico ufficiale delle forze dell' ordine - nell' esercizio delle sue funzioni quotidiane: ovvero manganellare operai, studenti, casalinghe ed altri cittadini che esprimono LEGITTIMAMENTE la propria rabbia nei confronti di una classe politica formata da corrotti e banditi di ogni risma. E contemporaneamente, per paradosso, l' eroico sbirro protegge questa masnada di disonesti. Ecco, non so voi, ma a me questa accozzaglia di sbirri asserviti al potere (con pochissime eccezioni), che sanno benissimo come picchiarti senza lasciarti i segni sulla pelle - oppure capaci di imperdonabili vergogne tipo quelle della scuola Diaz a Genova - ricordano tantissimo gli odiosi Stormtroopers di Star Wars. Cloni di imbecilli senza sentimenti, pronti a tutto pur di compiacere il proprio padrone.
Comunque, tornando a bomba, la misura è piena. Gli italiani onesti sono pronti ad una rivoluzione che sarà talmente furiosa da far sembrare la rivoluzione francese un piccolo "happy hours". Datemi retta, ci sarà da ridere (per la gente per bene, che fortunatamente rimane tanta).
Ma, come già detto, non bisogna lasciarsi andare ad istinti omicidi o gratuita violenza, senza umanità. No, questo no. Però è possibile cominciare a mostrare l' inizio della svolta. E qui facciamo un esempio concreto: la prossima volta che vi fermeranno ad un posto di blocco della polizia (vanno benissimo anche i carabinieri, la finanza, i vigili urbani, etc.) e lo sbirro di turno, affacciandosi al finestrino della vostra utilitaria, vi chiederà freddamente di consegnargli patente e libretto di circolazione, voi obbedirete alla sua richiesta (e fin qui niente di nuovo). Ma, non appena egli prenderà i vostri documenti in mano, voi comincerete a cantare a squarciabola: "Vola vola vola l' ape Maia..." o un' altra canzone a vostro piacimento, ma senza esitazioni.
Per i più audaci si consiglia di salire sul cofano di una gazzella dei carabinieri e di ballare ritmi caraibici sulle note di "Please don' t let me be misunderstood" di Santa Esmeralda.
Questo vale per qualsiasi situazione quotidiana: tipo afferrare per la cravatta il pigrissimo impiegato postale e cantargli a spregio nel muso "Chi fermerà la musica" dei Pooh o altri successi mondiali in milioni di altre situazioni. Ebbene, se riuscirete eroicamente a scampare ad un ricovero forzato in una clinica psichiatrica (ma questa è tutta un' altra storia...), potremo dire che la rivoluzione è realmente già cominciata.
Cordialmente, Ray

giovedì 8 novembre 2012

STORIA DI UNA COTTA ADOLESCENZIALE

Voglio dedicare questo post ad una persona molto speciale, con una storia molto particolare e che mi ha gratificato di recente con la sua amicizia, almeno in ambito di social network. Ma prima facciamo un bel flashback per capire meglio la situazione, un vero e proprio salto indietro nel tempo fino a tornare alla fine degli anni '80. Ai tempi dei fatti frequentavo la seconda media presso l' Istituto Stagio Stagi di Pietrasanta con ottimo profitto e, tra un compito in classe e interrogazioni nelle varie materie, la mia routine trascorreva in maniera abbastanza ordinaria. Almeno fino a quando non mi accorsi della presenza, nella classe vicina, di una graziosissima coetanea che attirò immediatamente la mia attenzione. Lunghi capelli castani, scuri e lisci; esile e magra, con lunghe gambe da antilope ed un viso dai lineamenti che parevano dipinti da un' artista rinascimentale. Aveva una fortissima somiglianza con Noelle Beck, l' attrice della soap "Quando di ama" e della quale ero molto ammirato, e senza dubbio anche questo punto di contatto ha contribuito a sollecitare ogni mio giovane neurone cerebrale.
Una ragazzina bellissima, che oltre alla meraviglia estetica, possedeva una eleganza nei movimenti senza pari, priva della superbia snob che invece caratterizzava altre persone. E soprattutto ogni suo sorriso emanava una dolcezza oceanica, una sorta di melodia che le mie orecchie sembravano predisposte ad udire.
Era ovvio che il sottoscritto si era preso una strepitosa cotta, ed era altrettanto evidente che quella splendida creatura stava me proprio come le dame trecentesche stavano ai cavalieri erranti delle epoche di amor cortese, che tutta l' esistenza dedicavano loro.
Proprio così. Ero innamorato di ogni suo aspetto, sia esteriore che sotteso interiormente, ed il fatto che sin trovasse nella sezione "gemella" (la seconda B aveva parecchi docenti in comune con la mia classe, che alimentavano un clima in stile derby calcistico, confrontando in continuazione i voti ed il rendimento scolastico degli alunni di entrambe le classi) stimolava ancora di più la mia curiosità.
Va detto poi che la mia timidezza era immensa e, a quei tempi, sarebbe stato assai improbabile che avessi solo pensato di rivolgerle la parola: mi sarei sciolto come un ghiacciolo al limone a Ferragosto. Adolescenti.... Tempi diversi... Ma ero anche talmente timido ed introverso chequeste esitazioni mi sembravano fisiologiche. Pensate che ero riuscito a malapena a conoscere il nome di quella meravigliosa fanciulla (tramite fuga di notizie, passaparole e lavoro di intelligence) della mia musa S.... Ma oltre a questo, non avevo osato compiere un passo, come a volere evitare di profanare un qualcosa di divinamente superiore. Che vi devo dire? Ero fatto così, ahimè.
Ad ogni modo, con il trascorrere degli anni e la scelta degli studi superiori che mi avrebbero separato dalla mia inconsapevole dea, ritroviamoci al giorno d' oggi...
Poco tempo fa, se non altro, ho reso giustizia alla storia e, dopo avere cercato a lungo amici e parenti sui social network, non mi ero certo dimenticato di quella mia dolce cotta pre-adolescenziale: Ergo, prima ancora di inoltrare una vera e propria "richiesta di amicizia", mi sono ovviamente premurato di assicurarmi che fosse lei e, inviato un messaggio in cui cercavo di riassumere in maniera meno caotica possibile la situazione, ho avuto la fortuna di potere scambiare alcuni messaggi con Lei... Che sicuramente si è ritrovata perplessa e divertita a ripensare ai tempi delle scuole medie: ovviamente, come me, si è costruita una propria vita come previsto dai disegni del destino, ma sono oltre modo felice per potere avere avuto l' occasione, a distanza di un quarto di secolo, di stringere amicizia con la mia antica musa ispiratrice ai tempi della "cotta"...
tempi diversi, rispetto a quelli di oggi, in cui ragazzi e ragazze di questi anni vivono tutto in maniera decisamente più asettica e senza esitazioni, vivendo la vita in maniera troppo veloce e senza sentimenti reali... Bah... Buona giornata, amici!

mercoledì 7 novembre 2012

GLI ESPERTI DEL NULLA

Me ne frego alla grande dei commenti dei "grandi" (?) opinionisti (ah ah ah ah aha aha aha ah....ohioi...muoio da ridere) che si presentano in tv, invitati da autori televisivi asserviti e conduttori insignificanti ed addomesticati quanto basta. Ma anche riguardo ai tanti talk-show costruiti sul nulla, con gente incapace ed ignorante che predica bene e razzola male, che parla senza ascoltare gli altri ed emette suoni gutturali privi di senso. Questo come principio generale e, nello specifico, mi sono rotto veramente le scatole (eufemismo) di vedere decine di ghigne antipatiche ed ignoranti che pontificano dallo schermo del televisore riguardo il risultato delle elezioni presidenziali negli Stati Uniti. Non solo per antipatia e pregiudizio, ma anche per riscontro diretto della realtà, provo sensazioni di schifo e ripugnanaza quando vedo le facce superbe ed ipocrite di politici, giornalisti, esperti e nullologi presenti in tv.
Come attento osservatore del costume (e malcostume), mi ricordo benissimo dei tanti giudizi boriosi -  vuoti ed insignificanti inviati dall' alto dei loro pulpiti - proprio delle stesse facce di palta che infestano le scene dei mass-media (sempre proni davanti al potere): tali sentenze si sono sempre rivelate delle emerite cazzate, sbagliate ed assurde. Un esempio per tutti: la crisi economica.
Per questo, quando voglio conoscere il giudizio di qualche esperto realmente illuminato, ma basta recarmi presso una piazza qualsiasi e parlare con qualche anziano: lui sì che vi può raccontare la verità!

UN BELLISSIMO ABBRACCIO ETERNO

Parlando dei sogni nottrni, non c' è cosa più bella di poter ritrovare - almeno per una manciata di ore - i miei cari parenti defunti. Certo, al risveglio ci si ritrova con una punta di inevitabile nostalgia, dovuta al veloce riattivamento dei centri della logica e della ragione (messi a riposo per qualche oretta di fisiologico stand-by); ma è sempre e comunque l' aspetto positivo a prevalere su qualsisasi tristezza nei paraggi, anche e soprattutto perchè non può esserci paragone, a livello di intensità, quando quel senso oceanico di gioia torna a diffondersi in tutto il cuore per il resto della giornata. Questo per rendere l' idea dell' immenso piacere che provo periodicamente sognando di vivere situazioni di routine quotidiane con persone a me care e scomparse da più o meno tempo. Nello specifico, proprio la scorsa notte ho avuto il piacere di riabbracciare il mio carissimo nonno paterno Raimondo, che ancora una volta ha saputo regalarmi il piacere  del suo sorriso e della sua benevolenza.
In sincerità non me ne frega niente delle fredde ed asettiche teorie scientifiche dei grandi dotti ed eruditi della psicanalisi e della psicologia: il loro gusto ed il senso della loro vita è proprio quello di smontare le idee e le logiche di tutto ciò che paradossalmente non può essere ricondotto a logica. 
E, continuando a pensare intensamente ai miei cari che vivono la propria esistenza ultraterrena buttando un' occhiata di tanto in tanto nel mondo dei viventi, mi godo pienamente questa sensazione dolcissima e gioiosa.

martedì 6 novembre 2012

INFORMAZIONE MANIPOLATA ED ITALIANI

Meno male che esiste il web, internet e la conseguente possibilità di interfacciarsi con il resto del mondo. Ma non tanto per la possibilità di vedere donnine nude su Youporn o di scaricare musica illegalmente (quest' ultimo reato perseguito dal codice penale, come noto), quanto piuttosto per la possibilità di abbeverarsi finalmente a nuove fonti incontaminate di notizie "reali" e non manipolate.
Intendiamoci, gli stessi vermi che avvelenano le coscienze attraverso l' uso criminale dei mass-media tradizionali (radio, tv e giornali) stanno prendendo velocemente confidenza con le nuove frontiere dell' informazione, ma se non altro non possono più contare su quel monopolio dell' informazione distorta e propagandistica con la quale continuavano (e continuano) a tenere schiavi milioni di italiani. Sì, "italiani" volutamente con la "ì" iniziale minuscola, a dispetto di quanto insegnato dal mio vecchio maestro elementare (che ai tempi della scuola avrebbe commentato questa mia estemporanea iniziativa ortografica personale con una sonora raffica di nocchini sulla testa), poichè non hanno ancora preso completamente coscienza (anche per i motivi di cui sopra) di quanto urgente e grave sia la situazione nel nostro paese. Ma non come la intendono gli assassini spregevoli del mondo della finanza e delle banche, bensì come la pretende il senso della vita reale e del buonsenso. Vi aspetto, amici e connazionali, in attesa di potervi restituire la "I" maiuscola...

domenica 4 novembre 2012

IL CONCETTO DI EUROPA PER UN BAMBINO DEGLI ANNI '70 - 80

Sinceramente, quando da bambino sentivo ipotizzare di una possibile Europa unita - intesa come vera e propria unione politica ed armonizzata del continente europeo - accostavo tale immagine mentale alla celebre canzone di Michael Jackson "We are the world". Intendiamoci, io detestavo Jackson anche a quei tempi, anche se il resto del mondo e dei miei coetanei lo osannava come se fosse stato una divinità egizia; ma quella canzone - peraltro così diversa dal resto delle sue liriche usualmente piuttosto rockeggianti - che con dolcezza rimbalzava prepotentemente l' idea di un mondo pacifico, era talmente bella da lasciare estasiato anche un pregiudizioso detrattore come il sottoscritto canaglione. Ad ogni modo, dopo il lento ed inesorabilmente trascorrere del tempo, è inevitabile constatato come la realtà dei fatti sia diventata assai diversa da come io l' avessi sognata da fanciullo. Nemmeno nel peggiore film dell' orrore (a proposito, a quei tempi ero rimasto decisamente impressionato da alcune tremende scene del film "La maledizione di Damien") avrei potuto pensare ad una Europa costituita da una elite di farabutti, delinquenti del peggior calibro, corrotti ed affaristi dediti solamente all' adorazione del dio-profitto.
E senza dubbio, ora come ora, senza alcun ripensamento, rimpiango solamente l' abbattimento del Muro di Berlino. Peccato!

sabato 3 novembre 2012

UNA MATTINA A LIDO DI CAMAIORE

Era uno dei miei luoghi preferiti, tanti anni fa e, a dispetto del trascorrere del tempo, mi accorgo che lo è ancora. Certo, è molto raro, purtroppo in questo periodo che io frequenti questi luoghi con la stessa frequenza dei tempi degli anni dell' infanzia-adolescenza-maturità, ma la magìa che avverto nel cuore è rimasta pressochè invariata. Quello che mi è sempre piaciuto di Lido di Camaiore è quel senso di dolce intimità che ti regala nei pomeriggi invernali in cui hai l' opportunità di fare due passi in un luogo che ti accarezza l' anima senza essere caotico, anzi.
Molti negozi che c' erano un tempo, adesso li ritrovo solo nella mia memoria. Al posto di cartolerie ritrovo negozi di biciclette, mentre in sostituzione di vecchi bar sono nate attività completamente differenti; non cè più il concessionario della Subaru, ma fortunatamente ritrovo almeno la pasticceria Musetti, che continua a rallegrare il mondo con le sue delizie. Ma il vero luogo che mi riporta indietro nel tempo è sicuramente la cara, vecchia "Bancarella", che con l' odore dei suoi cestini di vimini mi trasporta all' indietro nel tempo come il nastro di una vecchia cassetta in vhs il cui nastro viene riavvolto col tasto rewind...
E poi la scoperta del nuovo pontile, che non avevo mai visto (l' ultima volta che mi ero recato al Lido, erano ancora in corso i lavori di costruzione), sicuramente più bello, a parer mio, di quelli di Viareggio, Forte e Tonfano. Insomma, una mattinata tranquilla che ci voleva a regalarmi una briciola di tranquillità, in compagnia di moglie e figlie.



















venerdì 2 novembre 2012

LA MEMORIA DEI PROPRI CARI

In verità oggi, giornata dedicata dai cristiani alla commemorazione dei defunti, non è che l' umore sia stato proprio al massimo, ma tant' è.... da quanto è morto mio padre, poco più di sei mesi fa, tutti i giorni per me sono il 2 di novembre. Non tragga in inganno il fatto che non manifesto il mio dolore ma preferisco tenermelo intimamente custodito. Un abbraccio per te, papà, per i nonni e tutti quegli altri parenti, amici e sconosciuti che hanno preso troppo presto la strada dei campi celesti....


giovedì 1 novembre 2012

2° RADUNO NAZIONALE A LUCCA DEGLI ISCRITTI AL FORUM G.I.JOE ITALIA

Per festeggiare degnamente il secondo raduno nazionale italiano degli iscritti al forum G.I. Joe Italia (ecco il link) ecco una piccola anticipazione, ovvero Diego alias "Shipwreck 1975" e raimondo "Red Cross" che salutano gli amici dalla stazione di Viareggio! YOOOOJOE!!!!


mercoledì 31 ottobre 2012

NOSTALGIA

Ora come ora mi accorgo che solamente una cosa mi accompagna fin dalla nascita. Non si tratta di un effimero e fantasioso angelo custode teorizzato dai voli pindarici della religione cattolica, e nemmeno di altre entità partorite da fantasie analoghe. Niente di tutto ciò. Si tratta piuttosto di una "creatura" tanto astratta nella sua essenza quanto forte e concreta nei suoi effetti sulla mia corporeità, nella mia massa. Una maniera sicuramente bizzarra ma sicuramente efficace per rendere l' idea riguardo la sempre presente NOSTALGIA con la quale convivo abbondantemente prima di avere conosciuto mia moglie e di avere fondato la mia famiglia; una specie di gemello/a con la quale sono cresciuto mio malgrado e che nemmeno nei miei momenti più belli e felici si è allontanata più di tanto. Destini ineluttabili. Sorde roboeranze di esistenze che si rifiutano di abbandonare il proprio tempo senza che ad esso si possa apporre il proprio marchio, la propria idea ed il senso che si voglia attribuire in merito alla propria temporanea presenza in questo pianeta.
Cordialmente, Ray

martedì 30 ottobre 2012

ELOGIO DELLA CULTURA (VERA)

 La mia pur minima e modestissima formazione culturale, non è basata sullo studio dei classici dei grandi della letteratura e delle altre materie umanistiche, bensì sull' ascolto e sul recepimento di vecchi e saggi discorsi di tutti i giorni che ho avuto la fortuna di ascoltare ai tempi dell' infanzia, da parte di quei vecchi contadini che abitavano vicino casa mia. A quei tempi ( si parla degli inizi degli anni '80) vivevo a Capezzano Monte, ridente e paradisiaca frazioncina sulle colline versiliesi e la mia routine quotidiana non poteva prescindere dalla visione, nel tardo pomeriggio, dei pochissimi cartoni animati trasmessi sulle reti locali dell' epoca. Ma prima di sedermi davanti a quella scalcagnata televisione (in bianco e nero, altro che alta definizione o televisori al plasma!) in attesa dell' Ape Maia, di Remì o di Mazinga, ogni giorno trascorrevo almeno un' oretta in compagnia di quegli adorabili anziani contadini che viveno nella casetta immediatamente a valle della mia abitazione, una cinquantina di metri più in basso lungo la via che portava nel cuore del paesino. E mentre il caro e compianto Osvaldo tornava dall' osteria a bordo del suo mitico "Galletto" (la moto Guzzi!) e mi salutava con una carezza sulla testolina, sua suocera Iole mi parlava del più e del meno, commentando con la saggezza della sua veneranda età le vicende che avvenivano in paese, e non solo.
E' vero, la lontananza da altre famiglie con bambini con cui giocare (dall' altra parte del paese, mezz'ora di strada in salita tra andare e tornare!) non mi lasciava moltissime alternative di scelta, ma devo ammettere con estrema sincerità che tale mancanza non mi affliggeva più di tanto, in quanto adoravo come non mai quei simpatici e straordinari anziani.La cosa che più mi affascinava era la possibilità di attingere alla immensa fonte di conoscenza rappresentata da quei compendi viventi di vita vissuta, enciclopedie organiche e senzienti in grado di decodificare ogni evento della vita, sintetizzarlo e renderlo assimilabile perfino per la giovane, acerba mente di un fanciullino. Poi, il fatto che la Iole mi regalasse di tanto in tanto qualche succosa caramella gommosa come gradito omaggio per la mia compagnia, non guastava di certo... Ma non era la ragione principale che giustificava la mia presenza lì. A quei tempi avrei potuto fare il giro di Capezzano e, contando sul fatto che più o meno tutte le donne del paese ti ragalavano volentieri una o più caramelle, sicuramente sarei tornato a casa con almeno due quintali di dolcetti.
La vera essenziale ragione del mio "stage" quotidiano a casa dei miei amici vecchietti era la sete quotidiana di sapere, quell' avido desiderio di abbeverarsi alla fonte della saggezza intesa come virtù suprema e nessuno come loro avrebbe mai più incarnato la sublimazione di tale virtù. Persone magnifiche che, ai loro tempi, non avevano raggiunto nemmeno la licenza elementare, e che tuttavia sapevano e conoscevano le realtà della vita di tutti i giorni, più e meglio di milioni di filosofi univeritari dei nostri tempi. Decine e decine di proverbi e moti di saggezza che hanno forgiato l' essenza della mia anima e che sottendono i principi che muovono ogni mia azione... Ecco, queste poche righe sono il mio tributo a questi immensi giganti della mia infanzia, che tengo vivi nel mio cuore provando, come sempre, a mettere in opera i loro insegnamenti applicandoli nella mia routine quotidiana. Ovviamente, se sapessero come si sarebbe trasformato il mondo in peggio, diventando una sorta di incubo ad occhi aperti, a quest' ora si rivolterebbero nelle loro tombe e comincerebbero a ballare il Moowolking di Michael Jackson dal disgusto, ma questa è tutta un' altra storia....

lunedì 29 ottobre 2012

SDOPPIAMENTO DEL BLOG

Giornata malinconica e noiosa, l' ideale per partire con una nuova avventura. Non che la voglia di scrivere sia tanta, ma quando la dea della pigrizia e dell' apatia si distrae un minimo ed allenta il suo abbraccio soffocante su di me, si presenta una finestra di opportunità che è bene cogliere al volo. D' altro canto l' assenza cronica di lavoro mi offre - mio malgrado - una grande quantità di tempo che, al netto delle incombenze genitoriali, mi permette di scrivere qualche minchiata sul blog di tanto in tanto.
Dopo aver lasciato il vecchio spazio trasformato nel blog dedicato ai miei lavori basati sul recupero di vecchi giocattoli restaurati (o trasformati al fine di riportarli a nuova vita), spalanco una nuova porta nel mio universo, per chiunque voglia condividere una parte sostanziosa di gioie ed incazzature che si nascondono dietro l' angolo.
Certo, ci saranno magari dei giorni in cui lascerò qualche pagina bianca, ma credo che, considerando il momento (?) delicato che sta attraversando il mondo di oggi, questa mia pigrizia non comporterà grossi danni all' incolumità altrui.... Un abbraccio amichevole, Ray