domenica 27 gennaio 2019

ATTENTI A NON PRENDERE LA VIA SBAGLIATA...

Un consiglio che mi sento in dovere di dare a chi è in dubbio su certe questioni di cuore.
Se venite fuori da un separazione, un divorzio o una convivenza difficile,  vi prego di fare molta attenzione ai passi successivi di compierete.
Prima di andarvi ad infognare in una nuova relazione che vi potrebbe portare in una palude peggiore di quella precedente... pensateci bene. "Non è tutto oro quello che luccica", dicevano i saggi vecchi dei bei tempi che furono. Se non avete indipendenza economica, poi, ma dipendete inesorabilmente da quella fonte di reddito che si atteggia a padrone/a.... allora siete già entrati all' inferno, anche se non ve ne siete ancora accorti. E, se privi di alternative, sarete facili prede dei primi attacchi e di tutto ciò che comporta una situazione del genere.
Cercate subito un paracadute, un "piano B", una via alternativa che possa essere utile in caso di necessità e che vi dia la possibilità di guardare con fiducia al futuro, anche se lo scenario attorno a voi ricorda desolatamente un mondo post-apocalittico.
Se proprio non riuscite a convivere e non avete parenti (o sono maledettamente menefreghisti) oppure avete schiere di amici il cui massimo apporto concreto consiste nel darvi una pacca di conforto, beh... ricordatevi che non per questo bisogna arrendersi.
Meglio andarsene via e riprendere la propria dignità (o ciò che resta), ripararla e ricucirsela addosso. Magari ci saranno gelate notti da passare sotto i ponti o negli spazi desolatamente malinconici delle stazioni ferroviarie; ci sarà da mettersi in coda presso i vari punti di assistenza per i senzatetto sparsi per le grandi città per mangiare un pasto caldo e scaldarsi il cuore grazie al sorriso di quegli angeli chiamati universalmente "volontari".
Può darsi che ci sia da soffrire, ma potrebbe anche essere una tappa necessaria per la ricrescita. Tra tante persone, si spera in un rimbalzo fortunato di opportunità, una congiunzione favorevole (una volta tanto) di probabilità, una bella botta di culo che vi potrebbe dare la possibilità di rinascere dalle vostre ceneri, come la meravigliosa fenice.
E se così non fosse, non ve ne fate un cruccio. Se anche non fosse previsto un lieto fine alla vostra storia, non dovrete restarci male. Perchè, con la consapevolezza di averle provate tutte, senza avere lasciato niente di intentato, avrete la serena consapevolezza di avere fatto il vostro pieno dovere, senza esservi risparmiati. Con la coscienza a posto e pulita da ogni scoria di questo mondo, non esiste nemmeno il senso di colpa, con il quale troppi individui cercando di manipolare anime più deboli.
La serena consapevolezza di essere stati irreprensibili, vi farà stare meglio fino all' ultimo istante della vostra vita.
E se le cose non dovessero sistemarsi, sorridete comunque e pensate che, in fin dei conti, è questo mondo bastardo a non avervi capito. E, quindi, potete andare tutti affanculo, chi se ne frega...
Non lasciatevi prendere dalla disperazione, anche se sembra tutto maledettamente compromesso. Nessuna sofferenza dura per sempre, nemmeno quella dell' anima.
Questa, in fin dei conti, nel bene e nel male è comunque un' esperienza in questo stravagante pianeta, e magari anche questo inferno personale fa parte del pacchetto complessivo...


Nessun commento:

Posta un commento