martedì 9 marzo 2021

LUOGHI CHE ISPIRANO

 Ci sono luoghi che ispirano più di altri, come un sussurro ininterrotto di parole silenziose che le onde ti fanno arrivare direttamente al cuore, senza nemmeno passare dalle orecchie. E quando i gabbiani ti volteggiano sopra, tracciando ipnotici cerchi seguendo i capricci delle correnti e dei venti, il profumo inconfondibile del mare si fa strada tra i tuoi polmoni e ti inebria di felicità... Ognuno di noi può essere un re o una regina, quando il suo trono è uno degli scogli che si affaccia su questo mare.

Raimondo Rossi




lunedì 20 aprile 2020

NEW LOOK PER SCARLET

Scarlet, la mia cagnolina, sfoggia un interessante look!


sabato 11 aprile 2020

BUONA PASQUA 2020


Con queste righe voglio fare i miei auguri più sinceri ed affettuosi di Buona Pasqua a tutte le persone che mi sono state sempre vicino, e soprattutto negli ultimi mesi, da quando sono finito nel profondo dell' inferno.
Per tutti quanti questo periodo è duro per via delle limitazioni, della paura del contagio, della mancanza di sicurezze per l' immediato futuro e per quanto riguarda il medio termine. Altre persone, più forti e più sicure di sé, riescono a mantenere ferma la barra del timone pure in questi frangenti. Anime benedette da una forte presenza di spirito.
Dal canto mio, questa è la festività peggiore che io abbia mai vissuto, e chi mi conosce sa il motivo. Non c' entra niente la pandemia. O, meglio, c' entra solo in parte, in quanto mi impedisce di assumere le giuste contromosse e mi condanna ad una attesa forzata, in attesa che le cose si evolvano. Ancora una volta lontano fisicamente (ma vicino nel cuore, pieno di dolore e rabbia), non auguro a nessun genitore di provare una simile esperienza.
Ad ogni modo, presto o tardi, tornerò... E ricomincerò a combattere sul campo.
Abbracciate i vostri figli e nipoti, Buona Pasqua dal cuore.
Ray



mercoledì 8 aprile 2020

QUANDO (RI)NASCE UNA PASSIONE

Nell' ormai lontana primavera del 2009, dopo avere trascorso mesi rammaricandomi delle pessime abitudini dei miei amici-di-hobby (all' epoca mi dedicavo al softair, quell' attività all' aria aperta in cui ci si spara addosso con fucili-giocattolo e pallini di plastica) che preferivano rinunciare al piacere dello svago settimanale di fronte a due gocce d' acqua, misere pioggerelline che scoraggiavano i baldi giovanotti dal cimento ludico e mi lasciavano tra mille amletici dubbi. E grandi incazzature, perchè il finesettimana era ormai irrimediabilmente rovinato.
Pertanto, settimana dopo settimana, maturai la convinzione che sarebbe stato meglio dedicare le mie attenzioni a qualche hobby che si sarebbe potuto svolgere all' interno di casa, al coperto, senza più curarsi del maltempo e della svogliatezza altrui.
Cazzeggiando su internet, mi imbattei casualmente su alcuni pagine di un artista che prendeva giocattoli e li personalizzava profondamente, dopo averle modificate e riverniciate. Insomma, quello che si definisce creare delle "custom action figures".
Mi ricordai in breve della mia supita passione per i giocattoli ed, in particolar modo, le action figures (quei pupazzetti alti circa 10 cm) e decisi di cominciare ad imparare le varie tecniche e, studiando i vari tutorial sparsi a decine per il web, iniziai a farmi una cultura in merito.
Piano piano, acquistai dei personaggi (vintage o moderni) ed iniziai a fare delle prove, dei test...
E soprattutto lo trovai molto rilassante e gratificante.
Poi vi racconterò...










martedì 7 aprile 2020

MEGLIO DIPINGERE, VA'....

Oggi avrei voluto parlare di tutt' altro argomento, ma siccome voglio mantenermi positivo, eviterò di affrontare tale tema e mi soffermerò a mostrarvi questa testolina di action figure (un classico dei giocattoli, alto più o meno sui 10 cm) che ho ridipinto completamente con i colori acrilici della Vallejo. La testolina è in scala 1:18.





giovedì 2 aprile 2020

QUANDO LA REALTA' SUPERA LA FANTASIA...


A parte gli scherzi e le amenità, mi fa una certa  impressione ritrovare fotografie che credevo ormai di avere perso per sempre, di qualche annetto fa.
Ai tempi del corso NBC del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana, pensavo che una preparazione del genere fosse utile essenzialmente in caso di attacchi terroristici e di guerra asimmetrica in teatri operativi all' estero, invece...





lunedì 30 marzo 2020

CONSOLAZIONI ESTETICHE E FUGHE DALLA REALTA'

Cerco di consolare in parte la mia disperazione guardando le bellissime raffigurazioni su queste bottigliette (ormai vuote) di bibite analcoliche.









venerdì 27 marzo 2020

GLI ODIOSI PAPPAGALLI DELLE CONFERENZE STAMPA

Rabbia. In tempo di COVID19 mi fanno tantissima rabbia tutti quei pappagalli che organizzano conferenze stampa dove emerge tutta la loro incapacità nel gestire questa dannatissima emergenza sanitaria fin dall' inizio.
Noi cittadini, gente comune d' italica provenienza o dalle radici esotiche, non siamo stupidi.
Ormai abbiamo capito benissimo che, all' inizio, avevate colpevolmente minimizzato quella che si è rivelata una micidiale pandemia, dagli effetti mai visti nel nostro paese (perlomeno nei secoli più recenti), salvo poi balbettare davanti alle richieste di spiegazioni da parte dei cittadini di fronte ad una inaudita escalation di schizofrenici decreti che avevano, più che altro, la pretesa di simulare una peraltro banale e patetica contromisura. Reazione colpevolmente insufficiente, a causa della vostra beozia, cari politici ed espertoni medici (ma quali????) che avete preso sottogamba quello che rappresenta un mostruoso flagello virale che sta decimando la Lombardia e, Dio non voglia, minaccia di fare parecchie vittime nel nostro paese.
Personalmente, come cittadino, mi sono abbondantemente stufato della vostra arroganza nelle conferenze stampe quotidiane dove, anzichè chiedere perdono della vostra  vergognosa incapacità e dei vostri limiti (a proposito, perchè non lasciate spazio a gente più capace di voi? Sono sicuro che esiste, basta lasciare loro spazio (e lasciare a casa i soliti odiosi raccomandati all' italiana).


martedì 24 marzo 2020

UN DISCORSO CHE MERITA UNA SERIA RIFLESSIONE


Dal film:

V per Vendetta


"Buona sera, Londra. Prima di tutto vi prego di scusarmi per questa interruzione: come molti di voi, io apprezzo il benessere della routine quotidiana, la sicurezza di ciò che è familiare, la tranquillità della ripetizione; ne godo quanto chiunque altro. Ma nello spirito della commemorazione, affinché gli eventi importanti del passato, generalmente associati alla morte di qualcuno o al termine di una lotta atroce e cruenta vengano celebrati con una bella festa, ho pensato che avremmo potuto dare risalto a questo 5 novembre, un giorno ahimè sprofondato nell'oblio, sottraendo un po' di tempo alla vita quotidiana, per sederci e fare due chiacchiere. Alcuni vorranno toglierci la parola, sospetto che in questo momento stiano strillando ordini al telefono e che presto arriveranno gli uomini armati. Perché? Perché, mentre il manganello può sostituire il dialogo, le parole non perderanno mai il loro potere; perché esse sono il mezzo per giungere al significato, e per coloro che vorranno ascoltare, all'affermazione della verità. E la verità è che c'è qualcosa di terribilmente marcio in questo paese. Crudeltà e ingiustizia, intolleranza e oppressione. E lì dove una volta c'era la libertà di obiettare, di pensare, di parlare nel modo ritenuto più opportuno, lì ora avete censori e sistemi di sorveglianza, che vi costringono ad accondiscendere e sottomettervi. Com'è accaduto? Di chi è la colpa? Sicuramente ci sono alcuni più responsabili di altri che dovranno rispondere di tutto ciò; ma ancora una volta, a dire la verità, se cercate il colpevole... non c'è che da guardarsi allo specchio. Io so perché l'avete fatto: so che avevate paura, e chi non ne avrebbe avuta? Guerre, terrore, malattie: c'era una quantità enorme di problemi, una macchinazione diabolica atta a corrompere la vostra ragione e a privarvi del vostro buon senso. La paura si è impadronita di voi, ed il Caos mentale ha fatto sì che vi rivolgeste all'attuale Alto Cancelliere: Adam Sutler. Vi ha promesso ordine e pace in cambio del vostro silenzioso, obbediente consenso. Ieri sera ho cercato di porre fine a questo silenzio. Ieri sera io ho distrutto il vecchio Bailey, per ricordare a questo paese quello che ha dimenticato. Più di quattrocento anni fa, un grande cittadino ha voluto imprimere per sempre nella nostra memoria il 5 novembre. La sua speranza, quella di ricordare al mondo che l'equità, la giustizia, la libertà sono più che parole: sono prospettive. Quindi, se non avete visto niente, se i crimini di questo governo vi rimangono ignoti, vi consiglio di lasciar passare inosservato il 5 novembre. Ma se vedete ciò che vedo io, se la pensate come la penso io, e se siete alla ricerca come lo sono io, vi chiedo di mettervi al mio fianco, ad un anno da questa notte, fuori dai cancelli del Parlamento, e insieme offriremo loro un 5 novembre che non verrà mai più dimenticato."

10 ANNI FA LAVORAVO COME GEOMETRA NELL' UFFICIO TECNICO DEL COMUNE DI EMPOLI

Non potete nemmeno lontanamente immaginare nè intuire il senso profondo di commozione che mi reca questa fotografia.
E' un'istantanea di dieci anni fa, un autoscatto realizzato con la mia fotocamera digitale dell' epoca, con la quale amavo immortalare piccoli e grandi scorci della realtà che mi circondava tutt' intorno.
A quei tempi lavoravo come geometra dell' Ufficio Tecnico del Comune di Empoli (FI), un contratto a tempo determinato e non definitivo, ma non per questo avaro di soddisfazioni in campo sia professionale che sul lato umano.
Mi ricordo che fin dai primi giorni di lavoro l' obiettivo che mi ero prefissato e che avrei raggiunto ad ogni costo era dimostrarmi all' altezza della fiducia di chi mi aveva scelto.
Per raggiungere il mio ufficio cominciai a fare la vita del pendolare, partendo dalla stazione ferroviaria di Carrara-Avenza (MS) alle 05:13 ed arrivando ad Empoli (FI) alle 06:45, dopo quasi due ore di treno.
Ma, a parte rinunciare a qualche ora di sonno, non si trattava di un grande sacrificio: tanta era la voglia di lavorare e di mettere fieno in cascina in tempi di vacche grasse, sapendo che i momenti di carestia possono essere sempre dietro l' angolo.
Come nella canzone "Firenze Santa Maria Novella"di Pupo, non potevo sottrarmi da una splendida colazione a base di bombolone alla crema presso il Bar Centrale di Via Ridolfi, sfogliando curiosamente le pagine della cronaca locale del quotidiano "La Nazione". E poi di corsa in ufficio, a godermi la cordialità e la straordinaria umanità dei miei colleghi, che rendevano le mie giornate di lavoro un piacere irrinunciabile.
Un periodo bellissimo, quell' intervallo di tempo della mia vita è stato sicuramente uno dei più appaganti di tutta la mia esistenza terrena.



lunedì 23 marzo 2020

спасибо россия

спасибо россия

GRAZIE RUSSIA!

Appena arrivati gli aiuti dalla Russia, in riferimento all' emergenza sanitaria legata al COVID19...



venerdì 13 marzo 2020

DIEM PERDIDI

Un' altra giornata di merda irreale trascorsa inutilmente, sentendo nell' aria la percezione isterica dei politici che non sanno più cosa cazzo inventarsi per rallentare il contagio da COVID19, molto probabilmente il governatore della Lombardia Fontana farà pressione sul governo (scusate la parola, chiedo perdono) per ottenere provvedimenti più severi e restrittivi rispetto a quello attuali.
Per esempio, nonostante siamo un po' tutti reclusi in quarantena nelle nostre abitazioni, saremo costretti a compilare un' autocertificazione  ogni volta che ci si reca a pisciare nel bagno di casa nostra. O metteranno una pattuglia di carabinieri dentro i corridoi delle nostre abitazioni pronti a denunciarci al primo starnuto sospetto.
In mancanza di sviluppi, io mi sarei anche rotto i coglioni.



giovedì 12 marzo 2020

E TORNIAMO PURE A RIDIPINGERE LE TESTOLINE DELLE ACTION FIGURES

Confinato dentro casa, in questa specie di quarantena forzata per impedire la diffusione incontrollata di questo dannato virus COVID19, continuo a fare la mia parte inviando in giro curriculum e candidandomi attraverso internet alle svariate offerte di lavoro.
Tra l' altro, bloccato in Lombardia fino al termine dell' emergenza sanitaria, mi sembra di essere un leone in gabbia.
Ad ogni modo, per evitare di sclerare dal nervosismo imperante, mi sono messo a togliere polvere a pennelli e colori ed ho ricominciato a verniciare le testoline (scala 1:18) delle action figures e relative copie in resina, per la gioia dei miei amici e  committenti di tutto il mondo.
Avevo sospeso tutto dopo lo scoppio delle mie recenti magagne familiari, ma adesso... anche per combattere la noia, mi rimetto a dipingere.
Questa testolina di Charles Bronson, una volta riverniciata alla mia maniera, mi ha soddisfatto moltissimo.



martedì 10 marzo 2020

TORNARE A SCRIVERE AI TEMPI DEL CORONAVIRUS

Direi proprio che è tornato il momento di scrivere qualcosa. Non che gli argomenti mi mancassero nei mesi appena trascorsi, ma i problemi affrontati erano di dimensioni tali che avrebbero impressionato e, magari, annichilito anche il più temerario di voi che state leggendo queste righe.
Sembrerà uno spacconata (e vi giuro che non lo è) ma  in questo momento seppur tragico, quello dell' epidemia che sta falciando tutto il mondo è il minore dei miei problemi personali.
Ma, d' altro canto, vi posso garantire che la mia risolutezza ad agire ed a combattere le avversità ha raggiunto livelli assolutamente elevatissimi, che tendono verso l' infinito.



domenica 22 dicembre 2019

GRAZIE CASATENOVO E CASATESI !

Buonasera. Vorrei ringraziare tutta la comunità dei cittadini di Casatenovo, Missaglia, Besana, Arcore e tutti gli altri cittadini che occasionalmente sono passati, nei mesi scorsi, nell'ufficio postale di Casatenovo, presso il quale ho lavorato fino a pochi giorni fa: confesso che in precedenza non conoscevo Casatenovo e non vi avevo mai messo piede prima del mio lavoro, assegnato come impiegato postale in questa mite cittadina: è stata un'esperienza positiva, le persone cortesi, cordiali e gentili sono state molte di più di quelle sgradevoli o maleducate. Ho scoperto con piacere una comunità cittadina estremamente generosa ed impegnata profondamente nel campo del volontariato e della beneficenza, amante del prodigarsi a favore dei più deboli e del prossimo.
E poco importa degli scomodissimi collegamenti mediante i mezzi pubblici per arrivare da Osnago (dove attualmente vivo) tra treni da Arcore cancellati e bus presi all'ultimo istante, per il rotto della cuffia. In fin dei conti, ne valeva la pena. E non solo per lo stipendio.
Buon Natale e grazie a tutti voi.






domenica 29 settembre 2019

GIOVANI POETI A CASATENOVO (LC)

Un giorno scopri qualcosa, mentre stai andando in ufficio a Casatenovo (LC) ed imbocchi il piccolo sottopassaggio stradale (che, almeno stavolta, ti toglierà la possibilità molto concreta di essere investito spietatamente da uno degli infiniti pirati della strada locali), ti soffermi incuriosito ad esaminare la scritta enigmatica che si palesa dinanzi a te.
E l' incanto regna sovrano. Un giovane poeta (sicuramente uno studente adolescente che frequenta una scuola nei paraggi) esprime il proprio disagio esistenziale nei confronti di un' anonima fanciulla di facili costumi.
Bravo. Un plauso a tanta creatività e per la sagacia nell' esprimere una curiosa analogia degna di spunti di riflessione.


giovedì 9 maggio 2019

STORIA DI UN PICCOLO GECO







Chi più, chi meno, tutti conosciamo i gechi, ovvero quei piccoli rettili simili a lucertole che si dice portino fortuna.
Da bambino (9 - 10 anni) ne uccisi uno che avevo trovato sopra una parete di casa mia, perché credevo fosse una minaccia, un animale cattivo e pericoloso. Ma poi, una volta schiacciato contro il muro, vedendolo morto, scoppiai a piangere perché realizzai di avere fatto una cosa orribile. Avevo preso la vita di un essere vivente. Quell'episodio fu determinante, il sacrificio di quel geco innocente mi fece crescere e comprendere quanto sia importante amare e rispettare gli animali.

mercoledì 24 aprile 2019

AFFRESCHI LUGANESI

Molto belli gli affreschi che ho ammirato dentro una chiesa del centro storico, nel corso della mia recente visita pasquale a Lugano.















martedì 23 aprile 2019

ADDIO LUGANO BELLA!

Per motivi intrinsechi nascosti tra le pieghe del mio destino, fino a pochi giorni fa non avevo ancora avuto la possibilità di visitare la Svizzera.
Già, il buffo è che quasi 40 anni fa, ai tempi di una gita delle scuole elementari, avrei dovuto recarmi proprio lì, però mi sembra di ricordare che la gita fosse stata annullata per ragioni che non ricordo e quindi... niente Svizzera.
Alcune decine di anni dopo, sono riuscito a mettere piede sul suolo elvetico in occasione di una gitarella fuori porta nella zona del Lago di Lugano.
Grande la suggestione, per me, una volta attraversata la dogana, di guidare per la prima volta, sia formalmente che concretamente, all' estero.
Fortunatamente il sottoscritto non ha il piede pesante sull' acceleratore e riesco a mantenermi senza problemi nei limiti di velocità, ma la sensazione che l' autovelox svizzero ti possa colpire inaspettatamente mi costringeva ad una tensione emotiva mica male, praticamente a "culo stretto", lungo tutto il tragitto svizzero.
Una volta raggiunta la splendida Lugano e parcheggiata la macchina in uno dei tanti (carissimi) parcheggi-auto, era tempo di regalarsi una splendida passeggiata nell' incantevole cornice della città svizzera, canticchiando di tanto in tanto "Addio Lugano bella" in coerenza con l' ambiente circostante. Bella, molto bella. Una città pulita e molto vivibile, a patto di avere un portafogli imbottito ed una raffica di carte di credito pronte a soddisfare le esigenze di esercenti ed attività commerciali particolarmente voraci di denaro.
Ma la soddisfazione di avere visto finalmente anche la Svizzera, pur se limitatamente ad una delle sue infinite città, è stata particolarmente bella ed appagante!




mercoledì 17 aprile 2019

GIUSTO DALL' ALTRA PARTE DEL MONDO...

Beh, è innegabile che un po' sia seccante, ma non ci puoi fare niente quando il tuo migliore amico, anzi "fratello", vive da alcuni anni ad alcune decine di migliaia di km, esattamente dall' altra parte del mondo, in Giappone. Fortunatamente, però, lo scorso mese sono andato a trovarlo a Lucca, in occasione di una sua veloce visita in Italia.