mercoledì 20 marzo 2013

DOLORI PIU' O MENO GRANDI DI UN GENITORE

Un padre (o una madre) passa tanto tempo della propria vita ad amare, educare, rimproverare i propri figli, li ami anche quando ti maledicono sottovoce e quando ti fanno soffrire le pene dell' inferno con la propria ingenuità. Ma poi, ogni volta che li vedi piangere anche solo per pochi secondi (per motivi seri, perchè si tratta di spiegare ciò che non si può spiegare, cioè la sfuggevolezza della vita di una creaturina, non un giocattolo di plastica), la loro sofferenza ti toglie sempre degli anni di vita a te, genitore...

Tutto questo per dire della tribolazione di oggi, giornata impiegata a rimpiazzare - per modo di dire - l' animaletto acquistato da una delle mie figlie alla fiera patronale di San Giuseppe a Marina di Carrara: un orsetto russo di poche settimane morto improvvisamente e senza spiegazioni (nessun pubblico ministero si prende in carico la morte di un piccolo roditore). Meno male che, alla fine di una lunga giornata consumata tra la tastiera di un computer e decine di telefonate a negozi specializzati di animali, alla fine siamo riusciti a trovare un altro orsetto russo, per sostituire quello volato precocemente in paradiso!