lunedì 12 novembre 2012

PORTATE LORO RISPETTO !

Ho viaggiato lungo l' Italia in lungo ed in largo ed ho visto parecchi luoghi. Non ho mai messo un piede fuori dai confini nazionali e non mi sono mai recato all' estero, ma questo non costituisce di certo un rimpianto per me. Un' Italia bellissima dal punto di vista ambientale, anche nei suoi luoghi meno accoglienti, che è sempre pronta a mostare le sue grazie, alla stregua di un uccellino vanitoso che metta in mostra le proprie pene. Come dicevo poc' anzi, anche se il sottoscritto non si è mai recato all' estero, per motivi vari non mi è mai mancata la possibilità di viaggiare lungo tutto il paese e, durante le alluvioni ed i terremoti, ho visto delle sofferenze inenarrabili, da quella della Versilia del 1996 (vissuta per altro in prima persona) fino ad arrivare ai disastri di queste ore, passando per terremoti d' Abruzzo, strage ferroviaria di Viareggio, etc....
Ma quello che sto vedendo adesso, negli occhi dei miei concittadini, è un senso di forza che spinge ad andare oltre l' indifferenza del resto d' Italia, le pochissime parole a malapena spese dai media che si occupano molto più volentieri delle tette di Kate d' Inghilterra. Gente che ha la casa allagata e che ha perso se non tutto, tantissimo. Questa gente qua, merita rispetto. senza troppe parole, che ora non mi escono nemmeno dalla bocca.

venerdì 9 novembre 2012

LA RIVOLUZIONE COMINCIA DALLA MUSICA

No, non è assolutamente una metafora. Il nostro paese è clinicamente morto, la sua gente onesta è strozzata ed agonizza tra le mani dei sadici killer del mondo bastardo della finanza e, probabilmente, siamo molto più vicini alla terza guerra mondiale (per via dei sempre più instabili equilibri politici mondiali) di quanto i classici bugiardissimi media facciano intendere. Ma questo non significa lasciarsi andare ad istinti bestiali. Prendiamo un poliziotto - ma va bene un qualsiasi pubblico ufficiale delle forze dell' ordine - nell' esercizio delle sue funzioni quotidiane: ovvero manganellare operai, studenti, casalinghe ed altri cittadini che esprimono LEGITTIMAMENTE la propria rabbia nei confronti di una classe politica formata da corrotti e banditi di ogni risma. E contemporaneamente, per paradosso, l' eroico sbirro protegge questa masnada di disonesti. Ecco, non so voi, ma a me questa accozzaglia di sbirri asserviti al potere (con pochissime eccezioni), che sanno benissimo come picchiarti senza lasciarti i segni sulla pelle - oppure capaci di imperdonabili vergogne tipo quelle della scuola Diaz a Genova - ricordano tantissimo gli odiosi Stormtroopers di Star Wars. Cloni di imbecilli senza sentimenti, pronti a tutto pur di compiacere il proprio padrone.
Comunque, tornando a bomba, la misura è piena. Gli italiani onesti sono pronti ad una rivoluzione che sarà talmente furiosa da far sembrare la rivoluzione francese un piccolo "happy hours". Datemi retta, ci sarà da ridere (per la gente per bene, che fortunatamente rimane tanta).
Ma, come già detto, non bisogna lasciarsi andare ad istinti omicidi o gratuita violenza, senza umanità. No, questo no. Però è possibile cominciare a mostrare l' inizio della svolta. E qui facciamo un esempio concreto: la prossima volta che vi fermeranno ad un posto di blocco della polizia (vanno benissimo anche i carabinieri, la finanza, i vigili urbani, etc.) e lo sbirro di turno, affacciandosi al finestrino della vostra utilitaria, vi chiederà freddamente di consegnargli patente e libretto di circolazione, voi obbedirete alla sua richiesta (e fin qui niente di nuovo). Ma, non appena egli prenderà i vostri documenti in mano, voi comincerete a cantare a squarciabola: "Vola vola vola l' ape Maia..." o un' altra canzone a vostro piacimento, ma senza esitazioni.
Per i più audaci si consiglia di salire sul cofano di una gazzella dei carabinieri e di ballare ritmi caraibici sulle note di "Please don' t let me be misunderstood" di Santa Esmeralda.
Questo vale per qualsiasi situazione quotidiana: tipo afferrare per la cravatta il pigrissimo impiegato postale e cantargli a spregio nel muso "Chi fermerà la musica" dei Pooh o altri successi mondiali in milioni di altre situazioni. Ebbene, se riuscirete eroicamente a scampare ad un ricovero forzato in una clinica psichiatrica (ma questa è tutta un' altra storia...), potremo dire che la rivoluzione è realmente già cominciata.
Cordialmente, Ray

giovedì 8 novembre 2012

STORIA DI UNA COTTA ADOLESCENZIALE

Voglio dedicare questo post ad una persona molto speciale, con una storia molto particolare e che mi ha gratificato di recente con la sua amicizia, almeno in ambito di social network. Ma prima facciamo un bel flashback per capire meglio la situazione, un vero e proprio salto indietro nel tempo fino a tornare alla fine degli anni '80. Ai tempi dei fatti frequentavo la seconda media presso l' Istituto Stagio Stagi di Pietrasanta con ottimo profitto e, tra un compito in classe e interrogazioni nelle varie materie, la mia routine trascorreva in maniera abbastanza ordinaria. Almeno fino a quando non mi accorsi della presenza, nella classe vicina, di una graziosissima coetanea che attirò immediatamente la mia attenzione. Lunghi capelli castani, scuri e lisci; esile e magra, con lunghe gambe da antilope ed un viso dai lineamenti che parevano dipinti da un' artista rinascimentale. Aveva una fortissima somiglianza con Noelle Beck, l' attrice della soap "Quando di ama" e della quale ero molto ammirato, e senza dubbio anche questo punto di contatto ha contribuito a sollecitare ogni mio giovane neurone cerebrale.
Una ragazzina bellissima, che oltre alla meraviglia estetica, possedeva una eleganza nei movimenti senza pari, priva della superbia snob che invece caratterizzava altre persone. E soprattutto ogni suo sorriso emanava una dolcezza oceanica, una sorta di melodia che le mie orecchie sembravano predisposte ad udire.
Era ovvio che il sottoscritto si era preso una strepitosa cotta, ed era altrettanto evidente che quella splendida creatura stava me proprio come le dame trecentesche stavano ai cavalieri erranti delle epoche di amor cortese, che tutta l' esistenza dedicavano loro.
Proprio così. Ero innamorato di ogni suo aspetto, sia esteriore che sotteso interiormente, ed il fatto che sin trovasse nella sezione "gemella" (la seconda B aveva parecchi docenti in comune con la mia classe, che alimentavano un clima in stile derby calcistico, confrontando in continuazione i voti ed il rendimento scolastico degli alunni di entrambe le classi) stimolava ancora di più la mia curiosità.
Va detto poi che la mia timidezza era immensa e, a quei tempi, sarebbe stato assai improbabile che avessi solo pensato di rivolgerle la parola: mi sarei sciolto come un ghiacciolo al limone a Ferragosto. Adolescenti.... Tempi diversi... Ma ero anche talmente timido ed introverso chequeste esitazioni mi sembravano fisiologiche. Pensate che ero riuscito a malapena a conoscere il nome di quella meravigliosa fanciulla (tramite fuga di notizie, passaparole e lavoro di intelligence) della mia musa S.... Ma oltre a questo, non avevo osato compiere un passo, come a volere evitare di profanare un qualcosa di divinamente superiore. Che vi devo dire? Ero fatto così, ahimè.
Ad ogni modo, con il trascorrere degli anni e la scelta degli studi superiori che mi avrebbero separato dalla mia inconsapevole dea, ritroviamoci al giorno d' oggi...
Poco tempo fa, se non altro, ho reso giustizia alla storia e, dopo avere cercato a lungo amici e parenti sui social network, non mi ero certo dimenticato di quella mia dolce cotta pre-adolescenziale: Ergo, prima ancora di inoltrare una vera e propria "richiesta di amicizia", mi sono ovviamente premurato di assicurarmi che fosse lei e, inviato un messaggio in cui cercavo di riassumere in maniera meno caotica possibile la situazione, ho avuto la fortuna di potere scambiare alcuni messaggi con Lei... Che sicuramente si è ritrovata perplessa e divertita a ripensare ai tempi delle scuole medie: ovviamente, come me, si è costruita una propria vita come previsto dai disegni del destino, ma sono oltre modo felice per potere avere avuto l' occasione, a distanza di un quarto di secolo, di stringere amicizia con la mia antica musa ispiratrice ai tempi della "cotta"...
tempi diversi, rispetto a quelli di oggi, in cui ragazzi e ragazze di questi anni vivono tutto in maniera decisamente più asettica e senza esitazioni, vivendo la vita in maniera troppo veloce e senza sentimenti reali... Bah... Buona giornata, amici!

mercoledì 7 novembre 2012

GLI ESPERTI DEL NULLA

Me ne frego alla grande dei commenti dei "grandi" (?) opinionisti (ah ah ah ah aha aha aha ah....ohioi...muoio da ridere) che si presentano in tv, invitati da autori televisivi asserviti e conduttori insignificanti ed addomesticati quanto basta. Ma anche riguardo ai tanti talk-show costruiti sul nulla, con gente incapace ed ignorante che predica bene e razzola male, che parla senza ascoltare gli altri ed emette suoni gutturali privi di senso. Questo come principio generale e, nello specifico, mi sono rotto veramente le scatole (eufemismo) di vedere decine di ghigne antipatiche ed ignoranti che pontificano dallo schermo del televisore riguardo il risultato delle elezioni presidenziali negli Stati Uniti. Non solo per antipatia e pregiudizio, ma anche per riscontro diretto della realtà, provo sensazioni di schifo e ripugnanaza quando vedo le facce superbe ed ipocrite di politici, giornalisti, esperti e nullologi presenti in tv.
Come attento osservatore del costume (e malcostume), mi ricordo benissimo dei tanti giudizi boriosi -  vuoti ed insignificanti inviati dall' alto dei loro pulpiti - proprio delle stesse facce di palta che infestano le scene dei mass-media (sempre proni davanti al potere): tali sentenze si sono sempre rivelate delle emerite cazzate, sbagliate ed assurde. Un esempio per tutti: la crisi economica.
Per questo, quando voglio conoscere il giudizio di qualche esperto realmente illuminato, ma basta recarmi presso una piazza qualsiasi e parlare con qualche anziano: lui sì che vi può raccontare la verità!

UN BELLISSIMO ABBRACCIO ETERNO

Parlando dei sogni nottrni, non c' è cosa più bella di poter ritrovare - almeno per una manciata di ore - i miei cari parenti defunti. Certo, al risveglio ci si ritrova con una punta di inevitabile nostalgia, dovuta al veloce riattivamento dei centri della logica e della ragione (messi a riposo per qualche oretta di fisiologico stand-by); ma è sempre e comunque l' aspetto positivo a prevalere su qualsisasi tristezza nei paraggi, anche e soprattutto perchè non può esserci paragone, a livello di intensità, quando quel senso oceanico di gioia torna a diffondersi in tutto il cuore per il resto della giornata. Questo per rendere l' idea dell' immenso piacere che provo periodicamente sognando di vivere situazioni di routine quotidiane con persone a me care e scomparse da più o meno tempo. Nello specifico, proprio la scorsa notte ho avuto il piacere di riabbracciare il mio carissimo nonno paterno Raimondo, che ancora una volta ha saputo regalarmi il piacere  del suo sorriso e della sua benevolenza.
In sincerità non me ne frega niente delle fredde ed asettiche teorie scientifiche dei grandi dotti ed eruditi della psicanalisi e della psicologia: il loro gusto ed il senso della loro vita è proprio quello di smontare le idee e le logiche di tutto ciò che paradossalmente non può essere ricondotto a logica. 
E, continuando a pensare intensamente ai miei cari che vivono la propria esistenza ultraterrena buttando un' occhiata di tanto in tanto nel mondo dei viventi, mi godo pienamente questa sensazione dolcissima e gioiosa.

martedì 6 novembre 2012

INFORMAZIONE MANIPOLATA ED ITALIANI

Meno male che esiste il web, internet e la conseguente possibilità di interfacciarsi con il resto del mondo. Ma non tanto per la possibilità di vedere donnine nude su Youporn o di scaricare musica illegalmente (quest' ultimo reato perseguito dal codice penale, come noto), quanto piuttosto per la possibilità di abbeverarsi finalmente a nuove fonti incontaminate di notizie "reali" e non manipolate.
Intendiamoci, gli stessi vermi che avvelenano le coscienze attraverso l' uso criminale dei mass-media tradizionali (radio, tv e giornali) stanno prendendo velocemente confidenza con le nuove frontiere dell' informazione, ma se non altro non possono più contare su quel monopolio dell' informazione distorta e propagandistica con la quale continuavano (e continuano) a tenere schiavi milioni di italiani. Sì, "italiani" volutamente con la "ì" iniziale minuscola, a dispetto di quanto insegnato dal mio vecchio maestro elementare (che ai tempi della scuola avrebbe commentato questa mia estemporanea iniziativa ortografica personale con una sonora raffica di nocchini sulla testa), poichè non hanno ancora preso completamente coscienza (anche per i motivi di cui sopra) di quanto urgente e grave sia la situazione nel nostro paese. Ma non come la intendono gli assassini spregevoli del mondo della finanza e delle banche, bensì come la pretende il senso della vita reale e del buonsenso. Vi aspetto, amici e connazionali, in attesa di potervi restituire la "I" maiuscola...

domenica 4 novembre 2012

IL CONCETTO DI EUROPA PER UN BAMBINO DEGLI ANNI '70 - 80

Sinceramente, quando da bambino sentivo ipotizzare di una possibile Europa unita - intesa come vera e propria unione politica ed armonizzata del continente europeo - accostavo tale immagine mentale alla celebre canzone di Michael Jackson "We are the world". Intendiamoci, io detestavo Jackson anche a quei tempi, anche se il resto del mondo e dei miei coetanei lo osannava come se fosse stato una divinità egizia; ma quella canzone - peraltro così diversa dal resto delle sue liriche usualmente piuttosto rockeggianti - che con dolcezza rimbalzava prepotentemente l' idea di un mondo pacifico, era talmente bella da lasciare estasiato anche un pregiudizioso detrattore come il sottoscritto canaglione. Ad ogni modo, dopo il lento ed inesorabilmente trascorrere del tempo, è inevitabile constatato come la realtà dei fatti sia diventata assai diversa da come io l' avessi sognata da fanciullo. Nemmeno nel peggiore film dell' orrore (a proposito, a quei tempi ero rimasto decisamente impressionato da alcune tremende scene del film "La maledizione di Damien") avrei potuto pensare ad una Europa costituita da una elite di farabutti, delinquenti del peggior calibro, corrotti ed affaristi dediti solamente all' adorazione del dio-profitto.
E senza dubbio, ora come ora, senza alcun ripensamento, rimpiango solamente l' abbattimento del Muro di Berlino. Peccato!