lunedì 5 giugno 2017

UNA TRAGEDIA SFIORATA PER BURLA

Buon inizio di settimana a tutti.
Una veloce, laconica e doverosa riflessione riguardo i recenti avvenimenti di Torino, in occasione della finalissima di Champions League.
La magistratura sta indagando, ma finirà tutto come al solito, che nessuno pagherà per quello che ha fatto. E qui l' incazzatura raggiunge livelli stellari.
Perchè è intollerabile che una o più teste di cazzo possano usare la propria stupidità per mettere in pericolo la vita altrui. Scherzare con la vita e l' incolumità degli altri è criminale, e chi sottovaluta questo aspetto è semplicemente un idiota.
In tempi in cui avvengono veramente attentati terroristici sanguinari, chi si diverte a burlarsi seminare il panico e scatenando conseguenze che potrebbero causare decine e decine di vittime, meriterebbe di essere frustato e flagellato a morte.
Mi dispiace, ma sinceramente non credo alla rieducazione dei "cattivi". Un' anima malvagia non si redime mai. Un assassino, una volta rimesso in libertà, ricomincerà ad uccidere, così come gli altri banditi commetteranno nuovamente i reati per cui (si spera) sono precedentemente finiti in carcere.
E pure le teste di cazzo, in caso commettano gravi errori, dovranno rendere conto della loro idiozia, senza potersi rifugiare dietro il comodo alibi della loro imbecillità.

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