martedì 3 gennaio 2017

DOLCEMENTE COMPLICATE: SUSSURRI D' AMORE

Caro Amore mio dolcissimo,
io lo so benissimo che voi donne siete "dolcemente complicate" come cantava tempo fa la grande Fiorella Mannoia, con i vostri silenzi da interpretare e gli enigmi che molte vostre parole nascondono per noi maschietti, così indietro rispetto a voi, che siete il sale della vita su questo pianeta, la flagranza essenziale che tiene alta la gioia nell' universo creato dalla notte dei tempi.
Non sempre noi uomini siamo capaci di afferrare il senso immediato di ciò che voi dite, ma ciò avviene in maniera assolutamente innocente e senza la minima volontà di nuocere ai vostri delicatissimi sentimenti, quella percezione assoluta di cui noi non disponiamo per natura.
Quella stessa natura che ci vede rudi, grezzi ed assolutamente indelicati dai tempi in cui andavamo a caccia di tigri dai denti a sciabola e mammut, ricoperti solo da una pelle di lupo e con una clava in mano, mentre voi donne donavate tutta la vostra dolcezza innata nella cura della prole e nella protezione dell' ambiente familiare.
Questo ci impone di mostrare il nostro lato dolce ogni volta possibile, per ringraziarvi della vostra stessa esistenza, a voi che siete il sussurro della nostra anima e la sublimazione stessa del nostro amore.
A te, poi, che fai sanguinare il mio cuore ogni qual volta che mi neghi il tuo sorriso radioso che scioglie i ghiacciai, tutto questo va ad elevarsi alla ennesima potenza.
Per questo, ti voglio dire, o dolce Musa mia, di non amareggiarti mai più se dovesse succedere ancora che, durante la registrazione del tuo videoclip amatoriale del karaoke in cui cantavi "Che sarà di me" di Massimo Di Cataldo, il sottoscritto (che ti ama tantissimo, non dimenticarlo mai) possa far trapelare una piccola innocente scorreggia a metà del filmato, di quelle piccole che sembrano il verso dell' anatra selvatica in amore. Ti amo tanto e lo sai.

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