giovedì 15 dicembre 2016

L' ARMA SEGRETA DI DONALD TRUMP ?

Sì, proprio lui....
Vorrei spezzare un randello sulla sua schiena a forza di mazzate una lancia a favore del povero Donald Trump, neo-eletto presidente statunitense.
L' eccentrico miliardario newyorkese, cui non basterebbero cinque vite per spendere tutti i soldi del suo sconfinato patrimonio personale, è stato per mesi e mesi al centro di polemiche vergognose per via della sua passione per la figa l' universo femminile in tutte le sue sfumature più concrete, al punto di essere stato diffamato e messo alla berlina da parte di alcune odiose ed antipatiche donne (che volevano mettersi in mostra ritagliandosi un po' di notorietà gettando merda sul povero Donald) che lo accusavano ingiustamente di molestie avvenute in passato.
A parte il fatto che tali comunque improbabili avances si potrebbero comunque configurare come veri e propri attestati di benemerenze e/o manifestazioni di stima nei confronti delle proprie dipendenti più procaci ed esteticamente gradevoli, è da rilevare l' assoluta mancanza di buongusto nello sputtanare il proprio generosissimo capo proprio durante la campagna elettorale.
Ad ogni modo, il povero Trump non viene apprezzato come meriterebbe: i suoi toni sempre improntati alla moderazione, la sua flemma anglosassone, il suo temperamento mite e dolcissimo, la sua proverbiale ed invidiabile tolleranza nei confronti di tutte le minoranze etniche presenti nel suo paese, etc. lo renderebbero il presidente ideale per tutte le nazioni del mondo.
Comunque, ciò che più mi duole è che ancora una volta, secondo quei simpatici monelli della C.I.A.(anche in questo momento non hanno un cazzo da fare) "Donnie" è stato spudoratamente favorito in maniera poco ortodossa ed ancor meno trasparente nel corso della sua corsa alla poltrona presidenziale da parte dei Russi, nientepopodimenochè dal premier russo Vladimir Putin.
Infatti, secondo quei maligni della CNN, Putin avrebbe voluto impedire l' elezione della odiosissima Hillary Clinton, da sempre ostile nei confronti di Mosca, per favorire l' arrivo alla Casa Bianca del miliardario Trump, da sempre ben disposto nei riguardi dei Russi.
Ad ogni modo, amici miei, vi posso garantire che tutte queste menzogne stanno per essere smentite dal sottoscritto, che sta per svelarvi il vero asso della manica usato dal mitico Donald per vincere la sua campagna elettorale.
Macchè hacker russi, macchè strapotere mediatico, macchè risibili conflitti d' interesse ed altre banalità... Tutte cazzate!
Il buon vecchio Donald Trump, che non è un povero coglionazzo, ha avuto l' intelligenza di telefonare al sottoscritto - impegnato come sempre nella contemplazione del mistero doloroso del risotto allo zafferano e del soffritto misto alla cipolla - chiedendomi lumi riguardo alla maniera migliore per sferrare il colpo decisivo nei confronti dell' antipatica rivale democratica.
Ergo, mentre stavo gustosamente masticando il mio panino ripieno con peperoni, funghetti sott' olio e cipolle, incoraggiai saggiamente il caro Donald ad insistere sull' abolizione della fresca riforma sanitaria ma , soprattutto, sull' introduzione di uno strumento sociale assolutamente innovativo e rivoluzionario, a dir poco.
La mia genialità aveva appena partorito una straordinaria creazione destinata a far parlare di sè per secoli e secoli, se non millenni: la Figa-Card.
Di cosa si trattava? Dietro questo nome così enigmatico si nascondeva une semplice tessera magnetica (come quelle comunissime raccogli-punti che al giorno d' oggi abbiamo un po' tutti) che verrà simpaticamente spedita per posta a tutti i contribuenti americani aventi diritto al voto: mediante lo strusciamento tra le chiappe della prostituta preferita (convenzionata con la Trump Tower) sarà possibile usufruire gratuitamente (in base alla formula "una tantum, ad minchiam") dei servizi erogati dalle migliori professioniste accreditate.
Per le elettrici femminili, ovviamente nessuna differenza nè discriminazione : verranno inviate tessere che garantiranno (a propria discrezione e secondo il proprio gusto personale) parimenti la fornitura personale gratuita a ciascuna di una trentina di paia di scarpe alla moda oppure massaggi e trattamenti di minchiaterapia - con sorpresa finale - in centri benessere per sole donne. Apprezzamento garantito!

E dopo avere rassicurato il simpatico miliardario con questa mia saggia ed ultra-innovativa visione che lo proiettava verso il successo e la vittoria presidenziale, azionavo lo sciacquone e mi liberavo di quel malessere intestinale esistenziale che mi tormentava da circa tre giorni.
Il resto è storia....
Peccato che la gratitudine non sia cosa di questo mondo.... Attendo ancora che quell' irriconoscente ed irrequieto miliardario mi sganci un simbolico assegno di qualche miliardo di euro per compensarmi della mia pur decisiva e/o preziosa consulenza.

Raimondo "RAY" Rossi

DONALD TRUMP
Fonte (source): Wikipedia






















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