martedì 7 giugno 2016

LA RABBIA, IL DOLORE E CIO' CHE E' INACCETTABILE

Ciao amore, guardaci da quel cielo scintillante e ricordati di dire al nonno Pietro che vi riabbraccerò con gioia... Hai lasciato un vuoto pazzesco, dolce tesoro dello zio. Sarai sempre nel mio cuore, piccola stellina dolcissima... Ti voglio bene.
Neppure dopo il funerale della mia dolce nipotina riesco ancora ad articolare correttamente le parole per scrivere un discorso sensato. Il dolore e la rabbia, amalgamate da un oceano di altri sentimenti derivati da questa tragedia assoluta, continuano a flagellarmi l' anima senza sosta e senza alcuna pietà.
Non era trascorso nemmeno un anno da quando le fu diagnosticato quel maledettissimo tumore e già sono qua a piangere la sua inaccettabile scomparsa.
No, non c' è consolazione. In nessuna forma.
Perchè non è accettabile che la vita di una dolce creatura innocente venga strappata dall' amore puro, sincero, fortissimo e legittimo dei propri genitori, dei quali era ovviamente il pensiero principale.
Con lei è morta una parte fisica di me, perchè aveva il mio sangue, essendo suo zio, il fratello di sua madre. Ma è morta pure una parte della mia anima, quella che sperava fino all' ultimo istante che quella dolcissima creatura che si potesse salvare, anche all' ultimo istante.

Qua la notizia riportata anche dai media locali

Ed io dovrei avere fede in divinità improponibili che vengono propagandate come misericordiose? Dovrei lodare presunte entità esoteriche e paranormali per meriti che non hanno? No, non ho più fede da tempo, ma non per colpa mia. Gli avevo concesso molto credito, ma se lo è sputtanato tutto.
E' inutile come continuare a dare soldi a quei malati compulsivi di giochi d' azzardo e macchinette mangiasoldi.
Non esiste dio ma esistono le persone buone e le persone cattive. Bontà o cattiveria. Generosità o egoismo. Corruzione o Altruismo.
Si tratta di scegliere da che parte stare, e non ci sono mezze sfumature o mezze misure. Da una parte o dall' altra.
Esistono grandi malvagi che uccidono, rubano, umiliano il prossimo così come esistono i veri angeli (terrestri, non quelli alati raccontati dalla fantasia popolare) che sono quelli che rischiano la propria vita per salvare quella altrui. Medici, infermieri, poliziotti ma anche gente qualunque ed anonima che si getta istintivamente in mare per salvare le vite altrui dall' annegamento o dalle fiamme di un incendio.
Ecco, questo è il mio concetto di vita.
Questa è una foto di alcuni anni fa in cui la Martina (la mia secondogenita, sulla sinistra) stava amabilmente in compagnia della sua amata cuginetta Sofia, con la quale aveva un' intesa eccezionale. Un amore da sorelle, più che da cugine. Un anno di differenza all' anagrafe  ed un carattere quasi identico, da irriducibili guerriere per entrambe.


Vorrei inoltre ringraziare di cuore tutti quanti mi sono stati vicini in questa tragedia, ma soprattutto gli angeli umani che circondano e sostengono col loro amore mia sorella Sere Rossi , la mamma di Sofia, ed il padre Alex Bogazzi, oltre tutti coloro i quali ci stanno aiutando assistendo anche mia madre, ancora alle prese coi suoi problemi di salute. Grazie con tutto il cuore. Io ci sarò sempre per tutti voi, e lo sapete, come voi ci siete adesso per me. Grazie....

Qua sotto, l' articolo di uno dei quotidiani locali che si sono occupati della tragedia.

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