sabato 23 aprile 2016

TEMPORALI E MADONNE

Dal punto di vista metereologico è stata sicuramente una giornata di merda®, almeno qua a Marina di Carrara, nel punto costiero più settentrionale della Toscana.
Nonostante mi fossi attrezzato pr la consueta passeggiata mattutina nel porto con impermeabile, scarpe da trekking (teoricamente impermeabili, in realtà peggiori delle infradito), ombrello e tutto il resto, ebbene il diluvio universale che si è scatenato in questa zona in mattinata mi ha fatto tornare a casa bagnato come un pulcino.
Probabilmente mi sarei bagnato di meno se mi fossi tuffato in mare, data l' intensità delle precipitazioni (vento ed acqua che era una bellezza, inframezzata solo dalle mie imprecazioni per l' inclemenza del cielo).
E ovviamente non potevano mancare anche tuoni e fulmini, che andavano simpaticamente ad arricchire la bellezza dello scenario.
Proprio uno di quei fulmini, precipitato dal cielo e sceso pericolosamente vicino - a poche centinaia di metri dal sottoscritto, sul mare - mi ha fatto pensare che quella passeggiata avrebbe potuto concludersi ....ritrovandomi nell' aldilà. Ho ancora il rumore del tuono nelle orecchie, che mi ha rincoglionito non poco. Mi sono ricordato di quella scena del film "Fuochi d' artificio" con Pieraccioni e Ceccherini, dove quest' ultimo veniva colpito in pieno proprio da una saetta, dopo avere esclamato "Gli fa una sega la pioggia all' UomoRagno"....
Poi, pensandoci bene, mi sono ricordato di non avere insultato di recente il divino Zeus per meritarmi il castigo delle sue saette e tutt' al più, potrei avere urtato la sensibilità della S.S. Beata Vergine che - nonostante la sua infinita misericordia - talvolta s' incazza di brutto ed incenerisce i comuni mortali usando il suo ditino come faceva il Grande Mazinga con l' arma del "grande fulmine". Appunto.
Insomma, in sintesi, una giornata di cacca®.













































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