domenica 28 febbraio 2016

EPPURE CI AVEVO SPERATO...

Mah... Ci avevo sperato fino all' ultimo, avevo tifato con tutte le mie forze affinchè avvenisse questo fantastico miracolo sull' onda della spinta riformatrice di Papa Winnie Francesco e si desse un segno tangibile dell' inizio del nuovo corso della chiesa cattolica romana.
L' inizio del Giubileo straordinario sarebbe stata l' occasione migliore per farlo e invece... Macchè.
E dire che trattenevo il respiro dall' emozione, sperando fino all' ultimo istante che lo avrebbe fatto: incrociavo le dita ed avevo persino fatto un fioretto (!) in base al quale, in cambio di quel segno, avrei ricambiato con un pellegrinaggio a Roma a piedi.
E invece nulla. Non lo ha fatto.
Sì, insomma... Speravo che il santo padre, all' apertura della porta della basilica di San Pietro, avrebbe salutato un fedeli con un poderoso ruttone pontificio del sesto grado della scala Richter (come fece il suo predecessore papa Taralluccio nel 1543 in occasione della sua elezione dopo il conclave deciso dal vincitore del fantacalcio dell' epoca).
E invece niente. Non cambia mai niente!!!


Nessun commento:

Posta un commento