lunedì 21 settembre 2015

IL FUTURO SVELATO

Ed ecco svelarsi a voi l' arcano segreto della mia "carta del cielo", che non serve ad un beato cazzo che rivela il vostro destino mostrandovi la posizione degli astri celesti al momento della vostra nascita. Tale ancestrale segreto mi è stato svelato dalla Maga Sifilide, che legge la mano, i tarocchi e le cartelle esattoriali con gli occhi bendati e un dito tra le narici per scaccolarsi ogni cinque secondi.
Or bene, la venerabile vecchia bagascia maga di cui sopra, mi ha illustrato con dovizia di particolari tutto ciò che riguarda il mio merdosissimo luminoso ed entusiasmante futuro.
Ergo, quel mezzogiorno di fuoco dell' 11 luglio 1976 Giove entrava in rotta di collisione con Nettuno, ma quest' ultimo vantava il diritto di precedenza alla rotatoria comunale in quanto già presente nella carreggiata e, fieramente convinto delle proprie ragioni, afferrava per il collo il Signore dell' Olimpo e lo prendeva a schiaffoni fino allo sfinimento. Nello stesso istante, Marte veniva colto da un improvviso attacco di diarrea e, per evitare di farsela addosso, defecava dietro un cespuglio che, ahimè, nascondeva degli arbusti ricchi di spine e rovi che gli bucarono le chiappe ed i testicoli: l' urlo che ne conseguì non fu pertanto uno dei suoi celebri "gridi di battaglia" ma molto più semplicemente da ricondurre ad un considerevole dolore per le pene subite.
A questo bisogna aggiungere che Mercurio - quando il dio della guerra cercò delle foglie per ripulirsi  l' orifizio posteriore dopo il già menzionato bisognino fisiologico - gli allungò delle foglie di ortica per prolungare l' ilarità della situazione, il caos nella volta celeste fu totale ed assoluto.
In quell' istante, Plutone si allineò a Venere ma - avendo erroneamente scambiato quest' ultima per una prostituta - le chiese sprezzantemente "Quanto..?" e ricevendone in cambio un sonoro schiaffone che lo fece tornare in trigono con Urano e Saturno, pronti per l' aperitivo della sera.
Ecco, con i presupposti di cui sopra... non potevo aspettarmi altro!



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