venerdì 18 settembre 2015

IL BELLO DEL QUA QUA

Signori, questa splendida coreografia di inizio anni 80 magistralmente preparata dalla solita comunità di suore paracadustiste della VII Divisione della Wermacht, direttamente dipendenti dalla Gestapo nazista raffigura un manipolo di giovanissimi e teneri infanti che si esibiscono  (esponendosi al ridicolo altrui ed alla più atroce umiliazione)indossando uno spregevole costume che raffigura la celebre "anatra merdona maggiore versiliese", specie fortunatamente estinta grazie alla pregevole e continuativa opera dei bracconieri locali.
A chiunque venga il dubbio che questa fosse una semplice recita di fine anno come quelle che si vedono tradizionalmente negli asili di tutto il mondo, sarà opportuno chiarire che la cruda realtà storica dei fatti risulti assai diversa.
In tal senso, bisogna spiegare che tale penosa esibizione di mocciosi vestiti da pollame - ed altri vergognosi pennuti - fosse in realtà una crudele rappresaglia da parte delle solite spietatissime suore naziste per vendicarsi degli innumerevoli attentati dinamitardi preparati dai bambini all' ora di merenda: in effetti capitava che qualche innocente lasciasse scoppiare una mezza dozzina di petardi tra le panche in legno della cappellina antistante la mensa. Non sempre la suora superiora (Ten. Col. Suor Ottavia) apprezzava tale gesto d' amore nei confronti della bontà divina e spesso e volentieri, essendo la suddetta religiosa un' anima buona assai incline al perdono, organizzava rapidissimi plotoni di esecuzione per giustiziare bambini a caso a scopo intimidatorio e di rappresaglia.
Io c' ero, e lo posso testimoniare.


Nessun commento:

Posta un commento