giovedì 14 febbraio 2013

BLESSING TIME

Approfittando di poche ore di pausa, con le figlie impegnate a scuola e moglie al lavoro, cerco di combattere la rabbia per la disoccupazione dedicandomi all' unica attività che riesca a rilassarmi con successo, ovvero la customizzazione di personaggi ed action figures di ogni sorta.
Immerso in un silenzio zen propedeutico - se non indispensabile - al fine di lavorare proficuamente a tali ometti di plastica, raggiungo la soglia di rilassamento necessario per iniziare e....
Sento uno squillo di campanello terrificante, a metà tra un allarme antiaereo della milizia popolare ed un avviso di evacuazione della protezione civile.
Inferocito come un pittbull rabbioso, mi scaglio verso la porta d' ingresso, deciso come non mai a rimproverare aspramente il rompicoglioni di turno per via della smodata intensità della pressione del proprio dito esercitata in maniera a dir poco esagerata sul povero campanello.
Pronto a bestemmiare in otto lingue diverse e deciso a provocare la caduta di centinaia di schiere di angeli con i miei turpiloqui, mi ritrovo davanti il prete (!!!) che, con un bliz improvviso, entra di forza dentro casa e benedice  a bruciapelo la' appartamento, in occasione dell' imminenza delle festività pasquali.
E mentre mi ritrovo ad unirmi in preghiera recitando il "Padre Nostro" sotto la minaccia di mitragliatrici pesanti puntate alla nuca, la mia mente naviga nel vuoto e stenta a ritrovarsi....

Nessun commento:

Posta un commento