mercoledì 19 dicembre 2012

UN PIZZICO DI NOSTALGIA NATALIZIA

Un po' di malinconia è fisiologica, in questo periodo bellissimo dell' anno, almeno per quanto riguarda me. Ed una volta tanto, non mi riferisco al pianeta invaso da stronzi corrotti e senza scrupoli che hanno invaso il mondo negli ultimi venti anni... Il fatto è che, proprio in occasione delle festività natalizie, i miei carissimi nonni materni salivano sul treno e, dalla Sicilia, venivano a trascorrere qualche giorno a casa mia. Ed era una festa immensa, perchè avevo pochissime occasioni nel corso dell' anno per abbracciare questi parenti che vivevano a 1200 km di distanza (!). A quei tempi non esisteva internet (almeno in ambito civile) ed i telefoni portatili li vedevi solamente al cinema nei film di fantascienza o di spionaggio, e l' unica maniera per sentire la voce della nonna Maria era quella di procurarsi una robusta quantità di gettoni telefonici o monete comunque compatibili con l' apparato telefonico (non c' erano ancora nemmeno le schede telefoniche). Ma l' emozione ed il calore nel cuore che riusciva ad infondermi mia nonna valeva qualsiasi sforzo. E comunque, a parte le vacanze estive (nel periodo di agosto era consuetudine della mia famiglia recarci a Catania per un mesetto di mare e relax a Catania, a casa dei nonni) e quelle natalizie, come già detto non avevo altre occasioni per stringermi a questi affetti così fondamentali.
Adesso, al giorno d' oggi, sono trascorsi poco più di vent' anni dalla scomparsa prematura di mia nonna ( e mio nonno morì pochissimo tempo dopo) ma ancora oggi tengo vivo nel cuore quel calore e quella gioia natalizia che sapevano regalarmi in questo periodo dell' anno e che cerco di trasmettere alle mie figlie, in maniera da lasciare viaggiare verso l' infinito e nel tempo questo bellissimo sentimento del quale non saprei fare più a meno...

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